Il Tirreno

Toscana

Scuola2030
Economia e territorio

Tutti i frutti del frantoio tra olio, lavoro e concerti

di Matteo Filidei e Sofia Polese*
Tutti i frutti del frantoio tra olio, lavoro e concerti

Alla scoperta dell’attività Bovoli a Vicopisano. L'articolo scritto da uno studente e una studentessa del liceo XXV Aprile di Pontedera nell'ambito del progetto del Tirreno "Scuola 2030"

2 MINUTI DI LETTURA





Gianluca Bovoli è il titolare, insieme alla sua famiglia, dell’azienda agricola “Il Frantoio di Vicopisano” aperta dal 1986, produttrice di olio extravergine di oliva Vicopisanolio – IGP Toscano Bio.

Questa azienda è una realtà che agisce nel comune di Vicopisano in provincia di Pisa, paese aderente al consorzio Città dell’olio che promuove l’olivicoltura e il turismo enogastronomico.

La principale attività dell’azienda agricola della famiglia Bovoli riguarda la frangitura delle olive che vengono qui portate dai vari produttori non solo di Vicopisano ma anche dai comuni vicini. Il picco di produzione si ha nei mesi di ottobre e novembre quando il personale dell’azienda viene incrementato fino a una decina di dipendenti.

A seguito di studi congiunti tra l’azienda, l’Università di Pisa e la Scuola Superiore Sant’Anna il periodo di frangitura, che prima era effettuato nei mesi di novembre e dicembre, è stato anticipato di un mese al fine di ottenere un olio di migliore qualità anche se a discapito della quantità.

La produzione d’olio di quest’anno è stata molto positiva con un totale di 3.500 quintali di olive spremute dalle quali sono stati ricavati 55mila litri di olio. La produzione è infatti incrementata rispetto a quella dello scorso anno grazie anche alla siccità dei mesi estivi che ha impedito alle mosche olearie di rovinare i raccolti e grazie sempre alla siccità gli olivi per proteggersi hanno prodotto una sostanza, i polifenoli, che migliora la qualità dell’olio.

Questa azienda interagisce molto anche con il Comune di Vicopisano proponendo varie iniziative sociali come spettacoli teatrali e concerti che vengono svolti in uno spazio all’aperto di fronte al frantoio.

Nell’azienda è presente pure un agriturismo che ospita turisti provenienti anche dall’estero. Questo agriturismo è a stretto contatto con la realtà dell’azienda e quindi non è raro vedere i dipendenti alzarsi presto per andare a lavorare rendendo il soggiorno più immersivo e reale.

L’azienda ha anche dei terreni di proprietà dove vengono coltivate le olive in un appezzamento di terreno che comprende 3mila ulivi ma ha anche alcuni frutteti di pesche, pere e kiwi, trattati in modo completamente biologico, dai quali vengono prodotte marmellate e succhi. Inoltre vi è anche un bosco di pini dove vivono cinghiali allo stato brado. l

*Studenti di 16 anni del liceo XXV Aprile di Pontedera (Pisa)


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web