Gioco
Muore per portare aiuto a una senzatetto nel mezzo della tempesta
2022: i campioni di generosità. Maria Laura ha perso la vita, ai funerali arriva anche il vescovo a portare solidarietà al marito e al figlio
Ha perso la vita per un estremo di generosità, nei brevi ma terribili minuti del “downburst”, la tempesta perfetta che lo scorso 18 agosto ha sconvolto il territorio dell’alta Toscana ma soprattutto di Carrara. Stiamo parlando di Maria Laura Zuccari, 68 anni: in quei momenti di vento forte e pioggia, poco prima che si scatenasse la tromba d’aria (ma il termine non è esatto, si tratta di un fenomeno meteorologico diverso, caratterizzato da raffiche discendenti, e in genere molto più distruttivo), si ricorda di una donna senza tetto che con il suo cane non ha un riparo nel parco Ugo La Malfa, ad Avenza, una popolosa e importante frazione carrarese tra i monti e il litorale.
Non ci pensa due volte: indossa un impermeabile, e poi esce di casa, dove è al sicuro, e chiede a quella signora se ha bisogno di qualcosa. Chi conosceva bene Maria Laura dice che lei era un cuore d’oro. Sono le 10,15: la forza della natura si scatena, rade al suolo alcuni alberi anche nel piccolo parco della zona La Prada. Tra gli alberi travolti dalla furia del vento uno centra in pieno Maria Laura che cade a terra, con un trauma cranico a cui segue un arresto cardiaco; una giovane la vede, chiama il 118; poco dopo, il decesso all’ospedale. È estate, torna il sole; Maria Laura ha perso la vita, ai funerali arriva anche il vescovo a portare solidarietà al marito, pensionato, al figlio, carabiniere. «Una bella persona, l’anima del quartiere e del palazzo. Non doveva andare così», dicono i vicini di casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
