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Grande cervello e grande cuore: i dottorandi dell’Imt regalano tutti i beni lasciati nei magazzini

di Luca Cinotti
Grande cervello e grande cuore: i dottorandi dell’Imt regalano tutti i beni lasciati nei magazzini

2022: i campioni di generosità. Tutta la comunità della scuola è stata sollecitata a partecipare alla raccolta di oggetti da dare in donazione

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Sono dei cervelloni, ma hanno dimostrato di avere anche un grande cuore. Sono gli studenti del dottorato di Imt, la scuola di Alti studi di Lucca, che hanno trasformato la semplice necessità di svuotare una stanza in un bel gesto di solidarietà.

Inizia tutto così: la "storage room", il ripostiglio dove gli studenti che si recano per un periodo di studio all’estero possono sistemare temporaneamente le cose di loro proprietà, nel corso degli anni si era riempita di oggetti vari lasciati da ex studenti, ma anche da professori e ricercatori stranieri che, alle soglie del primo lockdown, nella primavera del 2020, erano dovuti rientrare in fretta nei loro Paesi di provenienza. Grazie alla collaborazione di alcuni rappresentanti degli allievi (Flaminia Ferlito, Mattia Adamo e Nicolò Castellani), insieme con altri allievi volontari che si sono offerti di dare una mano (Martina Cavalli, Davide Coraci, Angela d’Alise, Giulia Gilesi, Germano Gorga, Gianluca Guidi, Stefania Oresta e Francesca Santucci), e avuto il via libera dagli ex proprietari, si è proceduto al riordino della stanza e all’apertura degli scatoloni, circa una ventina di grosse dimensioni. Vista la quantità di materiale (oggetti vari e vestiario, in ottime condizioni), gli studenti hanno deciso di donare il tutto alla San Vincenzo De Paoli. Non solo: tutta la comunità della scuola è stata sollecitata a partecipare alla raccolta di oggetti da dare in donazione: un appello che ha avuto un gran successo.

 

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