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Tirrenica, la promessa del ministro Salvini: «Entro l’anno il progetto ad Anas»

di Luca Gasperoni
Tirrenica, la promessa del ministro Salvini: «Entro l’anno il progetto ad Anas»

L’opera attesa da 54 anni diventa il simbolo del nuovo corso ministeriale

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FIRENZE. Quasi un miliardo di euro di investimenti destinati alle infrastrutture e alla mobilità, con l’obiettivo di favorire la ripresa economica regionale post pandemia e sbloccare le grandi opere rimaste al palo. In cima alla lista il completamento della Tirrenica, atteso da 54 anni, su cui il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini torna a promettere un imminente cambio di passo. «Stiamo correndo per l'Aurelia e conto, entro l’anno, di chiudere quantomeno l'acquisizione del progetto da parte di Anas per il corridoio tirrenico. È una delle opere più rilevanti in assoluto», annuncia durante il videocollegamento al convegno sul Piano regionale della Toscana integrato delle infrastrutture e mobilità (Priim). Con il definitivo passaggio dell’incarico da Sat ad Anas e i finanziamenti, in parte già stanziati, l’ultimo tassello per il via ai cantieri rimane la nomina del commissario per l’attuazione, attesa da oltre un anno.

Se la Tirrenica si candida a diventare opera simbolo del nuovo corso ministeriale alle sue spalle ci sono però altri progetti regionali da portare in fondo. Pronti 967 milioni di euro, 837 messi a disposizione dal Pnrr e dal Piano nazionale complementare (Pnc), 130 dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr). «Dopo la sanità ci sono le infrastrutture – sottolinea il governatore regionale Eugenio Giani –. La modernizzazione dei collegamenti stradali, ferroviari, aeroportuali e portuali rappresentano per la Toscana il secondo elemento di impegno, di risorse e di strategia».

Le principali strade da completare sono la E78 Grosseto Fano, la Pistoia-Lucca e la Prato-Bologna, mentre si attende la partenza dei lavori per la terza corsia della A11 Firenze-Mare. Dal 2016 sono state avviate 41 gare d’appalto dal valore di 230 milioni di euro: 23 sono state concluse, 14 avviate, 5 sono in corso. Inoltre è stata finanziata la manutenzione di 74 ponti per 37,7 milioni. In questa ottica spicca il nuovo ponte sull’Arno che verrà realizzato a Lastra a Signa entro il 2028 per 71,5 milioni. Oltre alla rete tramviaria fiorentina le priorità su rotaia sono il raddoppio della Pistoia-Lucca, l’alta velocità, il potenziamento della linea Empoli-Siena-Chiusi e Prato-Bologna. L’investimento complessivo da parte di Rfi sarà di 1,4 miliardi, di cui 843 milioni legati all’acquisto di 100 nuovi treni. A livello portuale invece la copertina è per il progetto Darsena Europa, (250 milioni), seguito dalla riqualificazione del porto di Piombino (110 milioni) e Marina di Carrara (50 milioni). Infine, sugli aeroporti, ha preso il via il dibattito pubblico sul nuovo scalo di Firenze e i cantieri per quello di Pisa, mentre all’orizzonte ci sono i lavori di adeguamento dello scalo di Marina di Campo all’isola d’Elba.

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