Il Tirreno

Toscana

La superstrada

Fi-Pi-Li, Cna: «No degli autotrasportatori al pedaggio»

Fi-Pi-Li, Cna: «No degli autotrasportatori al pedaggio»

Michele Santoni, presidente di Cna Fita Toscana, interviene in merito al possibile pedaggio sulla superstrada esclusivamente per i mezzi pesanti

2 MINUTI DI LETTURA





«La Firenze-Pisa-Livorno non è una strada alternativa alla A11. La Fi-Pi-Li è un’arteria fondamentale per raggiungere i distretti produttivi di Scandicci, Empoli, il comprensorio del Cuoio, Pontedera, il polo di Navacchio, fino ad arrivare al porto di Livorno, tutte aree fondamentali che contribuiscono in modo determinate al Pil della nostra regione». A dirlo è Michele Santoni presidente di Cna Fita Toscana che interviene in merito al possibile pedaggio sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno esclusivamente per i mezzi pesanti.

Gli operatori del trasporto merci di Cna Fita vogliono per prima cosa sfatare il mito che gli autotrasportatori percorrono la Fi-Pi-Li perché è gratis. La superstrada serve territori diversi da quelli della Firenze-Mare e strategici per l’economia della regione. Per questo motivo un pedaggio di sicuro non scoraggerebbe gli autotrasportatori, ma creerebbe un danno a tutti. «Innanzitutto voglio ribadire che non siamo noi con i nostri mezzi a danneggiare la strada – chiarisce Santoni – l’usura è dovuta di sicuro ad errori strutturali di costruzione dell’infrastruttura, probabilmente non proporzionali ai livelli di traffico che poi ha dovuto supportare. E in ogni caso per la manutenzione delle strade c’è già il bollo, tra i più alti d’Italia, e i proventi delle multe degli autovelox che dovrebbero finanziare questi interventi».

Proprio tornando al pedaggio il presidente di Cna Fita chiarisce che ricadrà anche sulle realtà produttive dei territori «gli autotrasportatori ricaricherebbero il pedaggio sui committenti, facendo nuovamente aumentare i costi già lievitati a causa dell’aumento del carburante e delle materie prime. In questo difficile momento non è davvero il caso di gravare ancora sulle imprese. Un pedaggio siamo disposti a pagarlo se la qualità del servizio è alta, ma sappiamo bene che non è così, come sappiano che la terza corsia non è realizzabile se non in alcuni tratti».

«Chiediamo un confronto con tutte le forze politiche rappresentate in consiglio regionale – aggiunge Santoni – per confrontarci sul provvedimento. Abbiamo anche elaborato una serie di proposte per alleggerire il traffico in Fi-Pi-Li, ad esempio realizzando strade ‘trasversali’ come la Empoli-Poggibonsi. Alternative ne esistono che vadano oltre il pagamento di un pedaggio. Siamo una categoria vitale dell’economia toscana, l’unica che sarebbe colpita dal provvedimento, non possiamo essere esclusi dalla discussione. Siamo pronti a scendere in campo e far sentire la nostra voce».

«Ci auguriamo – conclude Luca Tonini presidente di Cna Toscana – di essere convocati a breve dalla regione. Siamo disponibili al dialogo ed auspichiamo la veloce apertura di un tavolo di discussione. Questa è una partita che non riguarda solo gli autotrasportatori, ma tutto il mondo produttivo toscano».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa