Il Tirreno

Toscana

Scuola2030
Studenti cronisti

Trasporti, rifiuti e discoteche: Lucca non è la città dei giovani

Laura Bono, Elisa Torre, Gabriele Fabbri, Caterina Massaglia*
Trasporti, rifiuti e discoteche: Lucca non è la città dei giovani

Stazione fatiscente, ci sono pochi pullman e treni per spostarsi. Eppure due volte l’anno, per i Comics e il Summer, diventa unica

4 MINUTI DI LETTURA





Lucca, soprattutto in due periodi dell’anno – per il Lucca Comix e per il Lucca Summer Festival – si riempie di gente al punto che quasi non si riesce a contenerla. Ma è anche una città non fruibile sotto vari punti di vista.

Noi siamo quattro ragazzi di 17 anni che frequentano l’istituto superiore Pertini e il nostro vivere la città ci ha portati a scrivere queste cose, non per criticare la città ma perché la città possa “farsi” bella sempre, anche quando non ci sono grandi eventi.

Gabriele: i trasporti

«Sono un ragazzo che molto spesso si sposta con i mezzi pubblici e che ogni giorno prende il pullman per raggiungere la scuola. Da qualche anno ho realizzato che la stazione di Lucca è uno dei luoghi più fatiscenti della città e che è collegata malissimo con il resto d’Italia. Da Lucca passano solo ed esclusivamente treni regionali, non esiste neanche il regionale veloce, e si possono raggiungere solo Pisa, Firenze, Viareggio e la Garfagnana. Un giovane come me, che si sposta prevalentemente con i mezzi pubblici, si trova molto limitato quando deve raggiungere città come Livorno, Bologna, Milano eccetera. La vicina e meno rinomata Pontedera, per esempio, è collegata molto meglio pur non essendo capoluogo di provincia. I pullman poi, capitolo a parte, sono continuamente in ritardo e super affollati.

Chi vive in centro città “si salva” grazie al servizio dei pullman urbani, ma chi vive in campagna come me e altre migliaia di ragazzi può contare su una decina di corse nei giorni feriali perché in quelli festivi non ce ne sono proprio.

Lucca non è una città per giovani… senza macchina».

Laura: la sporcizia

«Una cosa che mi dispiace molto vedere è la spazzatura gettata a terra, cartacce e mozziconi di sigarette addirittura nel centro storico di Lucca. Spesso si trovano quando c’è un maggior afflusso di persone, soprattutto perché ci sono persone maleducate. Sarebbe necessario impegnarsi di più per educare il cittadino, a cominciare dalle scuole. Potrebbero aumentare i cestini per l’immondizia, che a loro volta devono essere svuotati con regolarità. Si potrebbe cominciare a multare le persone che sporcano.

Lucca non è una città per giovani… ambientalisti».

Elisa: i luoghi di ritrovo

«Il mio pensiero va in particolar modo ai luoghi di ritrovo dei giovani, poiché credo che a Lucca non ci siano molti posti in cui incontrarsi. Ci rifletto da un po’ e devo ammettere che è veramente uno dei problemi principali per cui si può affermare che Lucca non è una città per ragazzi. Credo che gli unici posti in cui potersi incontrare siano le panchine con i tavoli, completamente in mezzo ai prati sulle mura, qualche parco e altri pochi ritrovi sparsi in giro. Dico questo non solo per la questione di quantità, ma anche perché, se ci fermiamo un momento a riflettere, tutti questi luoghi sono all’aria aperta. Questo dettaglio, ovviamente, rallegra molto i ragazzi ma se ci facciamo caso quando il freddo è in arrivo, risulta un po’ difficile stare all’aperto. Sinceramente credo che ci sia bisogno di punti, oltre che in maggiore quantità in cui svolgere a pieno e soprattutto con piacere le nostre attività di adolescenti, all’interno di qualche struttura, in modo da stare al caldo nei giorni più freddi. Per riportare un esempio possiamo prendere la biblioteca, classico esempio di luogo chiuso, in cui andare se ne sentiamo la necessità. L’unico problema della biblioteca è che bisogna assumere un certo tono di voce poiché certamente è un luogo fatto appositamente per leggere in tutta serenità.

Con tutto ciò voglio concludere dicendo che Lucca non è una città per giovani alla ricerca di luoghi diversi in cui svolgere le loro attività e allo stesso tempo non lo è per chi è in cerca di luoghi con un minimo di comfort».

Caterina: le attività

«Come a tutti i miei coetanei, mi piace molto uscire e divertirmi con gli amici, ma da un po’ di tempo ho notato la scarsissima quantità di attività dedicate ai giovani. A Lucca ci sono soprattutto locali e pub che organizzano aperitivi e più tardi nella serata vendono drink, ma poi se si vuole andare ad esempio in discoteca bisogna per forza spostarsi verso la Garfagnana o la Versilia. A mio parere sarebbe bello poter avere nuovi spazi dove i giovani lucchesi possano svagarsi senza doversi spostare troppo.

Una volta c’era il Kukù, una discoteca molto conosciuta tra i giovani, ma è stata buttata giù per costruirci un supermercato quando ne possiamo trovare altri a pochi chilometri di distanza. Lucca viene vista da occhi esterni come una città piena di vita grazie all’organizzazione di eventi come il Lucca Comics o il Lucca Summer Festival. Nonostante ciò, durante il resto dell’anno la città non è il luogo vitale del Lucca Comics o del Summer Festival, diventa l’opposto: una città morta senza iniziative o possibilità.

In conclusione secondo me Lucca non è una città per giovani… che vogliono divertirsi». 

*Studenti dell’Isi Pertini di Lucca, indirizzo tecnico turistico
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa