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Bimba di 2 anni morta al Meyer: disposta l’autopsia per capire se esiste un nesso tra il parto e la morte

Bimba di 2 anni morta al Meyer: disposta l’autopsia per capire se esiste un nesso tra il parto e la morte

L’esame è stato disposto dalla Procura e sarà svolto il 7 dicembre all’ospedale Le Scotte di Siena

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AREZZO. Sarà svolta il 7 dicembre l'autopsia sul corpo della piccola Caterina, la bambina nata nel luglio del 2020 in emergenza dalla madre colpita da infarto mentre all'ottavo mese di gravidanza, morta giovedì scorso all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il pm Marco Dioni, che si occupa del caso, ha conferito l'incarico al professor Marco di Paolo di Pisa che la eseguirà presso il policlinico Le Scotte di Siena. La salma della bambina è stata portata via dalla camera ardente per essere trasportata a Siena dove sarà sottoposta all’esame post mortem. Ci sono al momento quattro medici indagati con l'accusa di omicidio colposo (per la morte della bambina) e lesioni gravissime (per la madre uscita dal coma dopo 11 mesi).

Lungo lo sfogo del padre, Gabriele Succi: «Come si fa a portare via la salma di una bimba di due anni da una cappella, con tutto quello che ha sofferto dalla nascita e non per colpa sua, per fare accertamenti. Di cosa? - ha affermato l'uomo - Una creatura che è nata con 1000 problemi, l'unica che non c'entra niente. Io capisco tutto, leggi, giudici, metteteci chiunque, qualunque cosa, però ogni tanto mettetevi una mano nel cuore».

La madre, oggi 39enne, si è poi risvegliata ma è affetta da gravi problemi neurologici: «La mamma non si rende conto che la sua bimba sia deceduta», dice Succi. 

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