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Sequestro-lampo per rapina a Arezzo, donna presa in ostaggio: rubati gioielli e pietre preziose

Sequestro-lampo per rapina a Arezzo, donna presa in ostaggio: rubati gioielli e pietre preziose

Irruzione gruppo banditi in villa famiglia imprenditore orafo: bottino ancora da quantificare

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Due ore di terrore a casa e in azienda. L’arco di tempo è quello dalle 17.30 alle 19.30 in cui una donna è stata presa in ostaggio a scopo di rapina ad Arezzo ad alcuni imprenditori gioiellieri. I rapinatori, a volto coperto, hanno fatto irruzione nella casa, hanno minacciato i presenti e provato a cercare il bottino. Poi hanno prelevato una donna, parente dell'amministratrice della società, e l'hanno costretta ad aprire l'azienda e la cassaforte. Una parte della banda è rimasta in casa per tenere sotto controllo la famiglia. I familiari sotto la minaccia delle armi sono rimasti a casa in attesa del blitz dei rapinatori.

a essere colpita la Diamond Import, una società a gestione familiare che si occupa di importazione di pietre preziose e in particolare di diamanti. È stata fondata nel 1977 da Valerio Cianchi, esperto gemmologo. Secondo la ricostruzione fatta dopo i fatti, la banda era composta da almeno sei membri e avrebbe pianificato il colpo da giorni studiando le abitudini della famiglia. 

La donna prelevata da casa è stata costretta ad aprire i cancelli dell'azienda, disinstallare l'allarme e aprire la cassaforte. A quel punto è iniziata la razzìa di diamanti e pietre preziose. 

La rapina si è conclusa con i banditi in fuga che hanno probabilmente preso la direzione dell'autostrada, un bottino da quantificare portato via e la donna libera e sotto choc per quanto aveva subìto. L'allarme lanciato appena tutti i familiari non hanno più avuto la minaccia diretta dei rapinatori, ha portato in azienda e nell'abitazione gli agenti della squadra mobile diretti da Sergio Leo e le volanti guidate da Pilar Torina. È stata chiamata anche un'ambulanza per soccorrere la 50enne che ha temuto per la sua stessa vita e che si trovava quindi in uno stato di choc per i fatti dei quali non volendo era rimasta vittima. Nel complesso della rapina non ci sono stati feriti anche se è volato qualche schiaffo da parte dei banditi verso chi in qualche frangente ha cercato di opporre resistenza al sequestro. I rilievi in azienda sono andati avanti questa notte, mentre altri agenti hanno operato all'interno dell'abitazione per cercare qualsiasi indizio utile lasciato dalla banda di rapinatori. La caccia ai malviventi, nella quale è impegnata la Questura di Arezzo, è appena cominciata.

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