Il Tirreno

Toscana

«Io? Ci comprerei il Molise»

«Io? Ci comprerei il Molise»

Il comico e Mbappé per farlo palleggiare in terrazzo

2 MINUTI DI LETTURA





Ma se indovino la sestina vincente cosa faccio con tutti quei soldi? Oltre 300 milioni di euro. Una cifra da capogiro. Che nella mente di milioni di italiani accende ogni tipo di immaginazione. «No, io non sono uno di quelli che lascerebbe il lavoro o che acquisterebbe l’azienda per la sola soddisfazione di mandare via il capo. Continuerei a lavorare e, per esempio, comprerei il Molise», dice Cristiano Militello, comico, conduttore radiofonico e inviato di “Striscia la notizia”, il noto Tg satirico di Canale 5.

Militello, ma che sogno è acquistare il Molise? E poi perché acquistare il Molise?

«Come perché? Vorrei acquistare il Molise per dimostrare finalmente a tutti che il Molise esiste. Ma non c’è solo il Molise tra le cose che farei vincendo il SuperEnalotto».

Qualche sogno “normale”, cioè concretizzabile? Tipo un investimento per le future generazioni?

«Più o meno. Comprerei ad esempio Mbappé».

Ma Mbappé è un calciatore, vuole allestire una squadra di calcio?

«No, comprerei Mbappé per farlo palleggiare con i miei figli sul terrazzo di casa».

Sogni non proprio comuni...

«No. C’è chi vorrebbe licenziarsi o compare l’azienda per la quale lavora o fare chissà quali altre cose. No, io no».

Quindi pur diventando ricco e con un conto stratosferico in banca continuerebbe a lavorare?

«Certo, perché mi diverte molto il mio lavoro. Enzo Biagi diceva: “fare il giornalista è sempre meglio che lavorare”. Ecco, figurarsi fare il comico».

Non comprerebbe ad esempio Mediaset?

«Probabilmente non basterebbero le cifre messe in palio dal SuperEnalotto. Forse vincendo anche la tombolata di Natale potrei lanciare un’opa».

La vincita prevede una “trattenuta” da parte dello Stato del 20%. Chi indovina la sestina vincente dovrà in pratica rinunciare a circa 60 milioni di euro. Che effetto fa immaginare di pagare una “tassa” così alta?

«È un concetto etico. Sono stato sempre un grande pagatore di tasse. E lo faccio anche volentieri perché credo che la vera sfida è quella di far funzionare le leggi che ci sono già e soprattutto i servizi. Questi funzionano però se tutti pagano le tasse e per il famoso discorso dell’ascensore sociale, chi vince una cifra del genere è giusto che lasci una parte allo Stato».

Cosa direbbe al vincitore?

«Di ricordarsi degli amici, anche se non ci conosciamo. Questo, tornando seri, è un periodo di grandi difficoltà per tanti. Auspico che il vincitore in qualche modo aiuti chi è costretto ad affrontare problemi enormi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web