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Scuola2030 al primo giro di boa: ecco una maxi redazione di 350 studenti

di Francesca Ferri
Scuola2030 al primo giro di boa: ecco una maxi redazione di 350 studenti

La prima scadenza è lunedì 7 novembre quando uscirà il primo speciale “Scuola2030” scritto dagli studenti

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“Scuola 2030” arriva al primo giro di boa. E lo fa con un piccolo record che ci rende orgogliosi: la redazione studenti si è appena formata – grazie anche al prezioso aiuto degli insegnanti – e conta ben 350 ragazzi e ragazze che, nell’ambito del nostro progetto pilota di Pcto, sono pronti a cimentarsi con la professione giornalistica scrivendo in prima persona sulle pagine e sul sito web del Tirreno. Un record, dicevamo, perché non esiste – probabilmente non è mai esistita – in Toscana una redazione tanto numerosa.

Era il 3 ottobre quando è partita la sfida di “Scuola2030”, il progetto pilota di Pcto (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) che Il Tirreno propone quest’anno per la prima volta alle classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori della Toscana, prima esperienza in assoluto della nostra regione di alternanza scuola lavoro nel campo dell’editoria, e non solo. Il progetto vede la collaborazione e l'avallo dell'Ufficio scolastico regionale – ministero dell'Istruzione, e consente, nel suo complesso, di riconoscere fino a 70 ore di attività agli studenti.

Un mese di lettura del quotidiano in classe, decine di articoli e servizi scelti e segnalati – grazie alla collaborazione di tutti i giornalisti del Tirreno – con il bollino giallo “Invito alla lettura” su cui discutere con i compagni, e un’avventura che, da qui alla fine dell’anno scolastico, porterà i ragazzi e le ragazze a scrivere articoli per realizzare video per un quotidiano con 145 quarant’anni di storia alle spalle: a quattro settimane dall’arrivo del giornale in classe, il progetto si incammina nel primo percorso di quest’anno, che prevede, appunto, la costituzione di una redazione di studenti impegnata, da qui alla fine di maggio, nella realizzazione dello speciale settimanale intitolato “Scuola2030”, in uscita ogni lunedì a partire dal 7 novembre, e nella sezione dedicata sul sito.

Venerdì scorso si è tenuta la prima riunione di redazione degli studenti che partecipano al gruppo di scrittura e produzione di contenuti multimediali per il sito web del Tirreno.

Affacciati sullo schermo della redazione virtuale, riunita online, con i loro insegnanti, circa 350 ragazzi e ragazze, dai 16 ai 19 anni, appartenenti alle oltre 30 scuole partecipanti, hanno cominciato a condividere idee e ipotesi di lavoro per i loro articoli e video. Alcuni di loro, già pronti, taccuino e penna in mano – o più verosimilmente, con computer e smartphone puntati sul mondo che li circonda; altri in ascolto, per condividere un’esperienza con i compagni di altre scuole. La guerra in Ucraina, la cronaca nera, il disagio psichico e i disturbi alimentari nell’adolescenza, ma anche i famosi – famigerati – banchi con le rotelle: questi i primi temi proposti dai giovanissimi aspiranti giornalisti. Che, con “Scuola2030”, avranno la possibilità di raccontarsi, di condividere le loro esperienze, di parlare della loro città, della loro scuola, del loro rapporto con i coetanei e con gli adulti. Insomma di prendere la parola e, dalle pagine del Tirreno, di far conoscere ai lettori il loro mondo.

La prima scadenza è fra una settimana, quando uscirà il primo speciale “Scuola2030” scritto dagli studenti.

Nel frattempo, tutti all’opera e... buon lavoro. 




 

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