Il dolore
Aumenta il costo di frutta e verdura, ecco l’App che spiega il perché
L’iniziativa di Terre dell’Etruria: «Di ogni prodotto indichiamo prezzo giusto»
CASTAGNETO. Il grido d’allarme dei produttori agricoli è una sirena accesa: troppo bassi i ricavi, l’aumento dei prezzi lievitati con l’inflazione alle stelle non tocca le tasche di chi la terra la lavora. La cooperativa Terre dell’Etruria è passata all’attacco, progettando una App con il “prezzo giusto”. Testa a Castagneto ma diramazioni in tutta la Toscana, Terre dell’Etruria è una delle più grosse organizzazioni di produttori agricoli del centro nord Italia, con 3500 associati di cui 100 soci conferitori nel settore ortofrutta, due centrali ortofrutticole, con 300. 000 quintali di prodotto fresco lavorato per oltre 550 ettari di terreni coltivati. «Il “prezzo giusto” in agricoltura garantisce la sopravvivenza di un tessuto economico e produttivo – dice il presidente di Terre dell’Etruria, Massimo Carlotti – non si tratta di trovare i colpevoli ma soluzioni praticabili. Il settore ortofrutticolo soffre parecchio perché non ci sono redditi di sostentamento per garantire la vita di una famiglia agricola, per questo c’è un basso ricambio generazionale». Che fare allora? «Non serve la caccia alle streghe – dice Carlotti – dobbiamo anche ricordarci che la grande distribuzione è l’unico mercato di sbocco sicuro, perché i nostri sono prodotti deteriorabili, dunque la vendita deve avvenire in tempo reale. Quello che manca sono quei 10 centesimi che potrebbero cambiare la vita delle famiglie agricole: 10 centesimi per arrivare al prezzo giusto per i produttori. Se una famiglia compra tutti i giorni un cesto d’insalata, quei 10 centesimi sono 70 euro l’anno, ma vanno a garantire il sostentamento dei nostri agricoltori e di prodotti di qualità, che sono anche un presidio per l’ambiente, il paesaggio e la salute di tutti».
Ma come si fa a far pagare quei 10 centesimi in più? «Noi ci abbiamo provato con la nostra App del prezzo giusto, che vuol dire comunicare il prodotto, il lavoro, la manodopera, i costi, i terreni di produzione. .. Nella filiera ortofrutticola Terre dell’Etruria lavora da tempo per la promozione di una campagna trasparente mirata a sostenere i soci agricoltori». Due gli obiettivi: «Sostenere i nostri soci agricoltori a vendere a prezzi che rendano sostenibile il loro lavoro; fornire ai clienti un prodotto di alta qualità, al giusto prezzo, offrendo garanzie in termini di sostenibilità ambientale, economica e sociale, evidenziando costi di produzione e prezzi di acquisto».
La App è stata sperimentata per alcuni mesi nella grande distribuzione con l’asparago: sul prezzo c’è un qrcode, basta inquadrarlo con il telefonino e compaiono tutte le voci necessarie a capire come si forma il prezzo giusto, e quanto va al produttore agricolo che ci mette la faccia. È disponibile anche sul sito internet di Terre dell’Etruria. l
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