La protesta
Giani difende Oliviero Toscani dopo l’attacco a Meloni: «Non sarà revocato»
Da destra chiedono che sia estromesso dal ruolo di organizzatore di un contest fotografico per la Regione Toscana
FIRENZE. "Voliamo alto, ci troviamo di fronte a un operatore culturale di fama e riconoscibilità mondiale". Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un giudizio sulle polemiche che hanno coinvolto il fotografo Oliviero Toscani. Quest'ultimo, incaricato dalla Regione di coordinare un contest fotografico, ha rischiato di vedersi revocato l'incarico dopo le recenti dichiarazioni offensive nei confronti di Giorgia Meloni e degli elettori del centrodestra. Proprio il centrodestra, ieri in Consiglio regionale, ha presentato una mozione per la revoca dell'incarico, respinta dall'aula col voto contrario del Pd. "Quando si arriva a questo livello - ha detto Giani, che oggi ha presentato proprio il contest con Toscani - l'operatore culturale diventa per forza di cose una figura che stimola e deve farlo in modo aperto, deve essere sempre pronto anche a essere dissacrante pur di dare i propri stimoli alla società".
Secondo il presidente della Regione, "il livello con cui la politica si rapporta alla cultura sta proprio nel senso di libertà e di raccoglierne in positivo gli stimoli. Tutte le civiltà più evolute hanno fatto questo: le civiltà che invece hanno compresso l'animo umano hanno voluto e chiesto una cultura che fosse organica, e questo sinceramente non può avvenire nella nostra regione. Io in questa dialettica colgo solo l'aspetto positivo e credo anche che il destinatario di queste battute, espressioni, valutazioni per dare senso di libertà al nostro Paese, in cuor suo li prende in positivo".
"Non mi hanno revocato l'incarico e questa è una dimostrazione di sensibilità e intelligenza". Lo ha detto Oliviero Toscani, a proposito dell'incarico affidatogli dalla Regione Toscana per un contest fotografico: incarico a rischio per una mozione del centrodestra in Consiglio regionale, poi respinta, che ne chiedeva la revoca in seguito alle recenti dichiarazione offensive contro Giorgia Meloni e gli elettori di centrodestra. "Sono molto fiero di appartenere a un territorio che capisce questo - ha affermato il fotografo, a margine della presentazione del contest -, che ha capito quello che gli altri hanno preso come un insulto, non intendeva esserlo, era solo una constatazione di una scelta che secondo me è sbagliata, del resto tutti noi facciamo delle scelte sbagliate nella nostra vita. Io non devo scusarmi di niente: quando ho fatto quella dichiarazione mi hanno chiesto che cosa ne pensavo di quella parte politica, nessuno mi ha chiesto cosa penso dell'altra parte".
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