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Toscana

Quinta edizione

La Toscana premia le migliori idee per il futuro con un bando

La Toscana premia le migliori idee per il futuro con un bando

Il Premio Innovazione Toscana dal 10 ottobre raccoglie le candidature per quattro sezioni: Startup, Energia, Digitale e Brevetti. Per ciascuna due premi,da 15 e 5mila euro

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FIRENZE.  “Le buone idee sono come semi che dobbiamo innaffiare perché possano germogliare e contribuire così a costruire il futuro della Toscana”. Con queste parole il presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mazzeo, ha presentato questa mattina (sabato 8 ottobre) a Pisa, all’interno dell’Internet Festival, la quinta edizione del Premio Innovazione Toscana il cui bando si aprirà lunedì 10 ottobre articolandosi in quattro sezioni: Startup, Energia, Digitale e Brevetti. Per inviare le domande ci sarà tempo fino alle ore 17 del 7 novembre. Per ogni sezione sono previsti due premi da 15 e 5 mila euro e accanto a questo è stato confermato anche un Premio Speciale Giovani – Miglior imprenditore under 40 (anche questo da 5mila euro) dedicato a progetti di sviluppo eco-sostenibili e imprese giovanili femminili.

Testimonial speciale per questa quinta edizione il toscano Marco Martinelli (@marcoilgiallino), influencer, divulgatore scientifico e ricercatore laureato con lode in Biotecnologie Molecolari e Industriali alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

“La spinta all’innovazione, al cambiamento, al disegno visionario del futuro che ci attende è la cifra di questo Progetto – ha continuato Mazzeo illustrando novità e finalità del Premio -, e lo collega strettamente al filo rosso che ho scelto come traccia della mia presidenza del Consiglio regionale: impegnare le Istituzioni non solo nella gestione sicuramente complessa e fondamentale del presente, ma provare anche ad anticipare il futuro per essere protagonisti della sua costruzione. Il Progetto Toscana 2050 che abbiamo avviato in questi mesi è il contenitore più esplicito di questa volontà”.

“Quest’anno – ha tenuto poi a sottolineare – il Premio Innovazione Toscana si ricollega nel nome al Premio Vespucci che nei primi anni 2000 ha visto impegnati gli attuali due promotori, Consiglio regionale della Toscana e Confindustria Toscana, nella promozione delle migliore idee imprenditoriali nate nella nostra regione. Recuperare nell’intitolazione Vespucci, un grande toscano, significa spingere ad esplorare territori sconosciuti e inconsueti, a percorrere vie mai praticate, a far propri idee e progetti inediti”.

Il Premio Innovazione Amerigo Vespucci 2022 si muove dunque in questa direzione e con questa coerenza”. “E lo fa – prosegue il presidente – con il successo delle edizioni passate, che hanno visto crescere i partecipanti, e soprattutto con la qualità dei progetti che nelle diverse sezioni del premio hanno messo in evidenza la propensione all’innovazione presente nel nostro tessuto produttivo e soprattutto nella progettualità dei giovani toscani”.

“L’innovazione permette alle imprese di avere maggiori possibilità di successo – sottolinea Patrizia Alma Pacini, presidente dell’Unione Industriale Pisana -. Ma innovazione è anche progresso, un fattore determinante nella crescita economica di un Paese. Celebrare l’innovazione con un premio, quindi, significa incoraggiare la creatività delle giovani menti, a cui oggi ci rivolgiamo maggiormente, certamente alla base di quell’effervescenza creativa di ogni idea innovativa di successo, di cui la Toscana è terra fertile, e di cui le nostre imprese sono le migliori ambasciatrici”.

“Il Premio, dopo i risultati raggiunti negli ultimi anni e le tante imprese e startup coinvolte, raccoglie il testimone importante del Premio Vespucci che nei primi anni duemila fu promosso con lungimiranza da Confindustria Toscana e Consiglio regionale della Toscana” ha sottolineato il presidente di Confindustria Toscana Maurizio Bigazzi. “L’obiettivo – ha proseguito – è valorizzare la capacità di raccogliere nuove sfide, l’intuizione basata su solide conoscenze, la voglia di sperimentare cammini mai percorsi prima, che rappresentano i motori del successo che sta dietro alle tante imprese eccellenti che la Toscana vanta sul proprio territorio”.

Silvia Ramondetta, presidente del comitato promotore premio Innovazione Toscana Amerigo Vespucci ha spiegato: ”Quest’anno presentiamo il Premio con una veste nuova e rinnovata che vuole puntare i riflettori sulle grandi transizioni industriali. Quella digitale e quella ecologica ed energetica. Nelle ultime edizioni abbiamo avuto numerosi esempi di imprese, giovani e consolidate, che sono arrivate sul podio e grazie al Premio sono cresciute; la loro esperienza ci conferma che il Premio Innovazione Toscana Amerigo Vespucci è un importante strumento di stimolo al sistema imprenditoriale, che innesca meccanismi virtuosi e contribuisce a far diventare la nostra regione un vero e proprio laboratorio dell’innovazione e della sostenibilità”.

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