Finanza
Dall’aula al giornale: ecco i primi 30 istituti iscritti al nostro progetto
La sfida è partita: a tutti i ragazzi e le ragazze del progetto Scuola2030, un grandissimo “in bocca al lupo”. Siamo pronti per iniziare insieme
Da Massa Carrara alla Maremma, da Firenze all’isola d’Elba, passando per Pistoia, Prato, Pisa, naturalmente Livorno e poi Lucca, la Versilia, giù a seguire la costa fino a Grosseto.
Trenta istituti superiori
Sono trenta gli istituti superiori toscani che, ad oggi, hanno aderito al progetto di Pcto del Tirreno “Scuola2030” e la loro geografia è quella che ricalca la presenza del quotidiano nella nostra regione: le province costiere e quelle sull’asse che da Pisa porta a Firenze.
Da Massa a Grosseto
Nella provincia di Massa Carrara sono gli Iis Montessori-Repetti e Zaccagna-Galilei di Carrara, e gli lis Meucci, Barsanti, Fermi e Rossi di Massa, quest’ultimo compresa la sede Pascoli.
Dalla provincia di Lucca partecipano il liceo Majorana, il liceo Vallisneri e l’Isi Pertini di Lucca, e poi ancora l’Iis Chini-Michelangelo che si divide tra Lido di Camaiore e Forte dei Marmi, il liceo Carducci e l’Isi Piaggia di Viareggio.
Da Pistoia aderiscono i professionali De Franceschi-Pacinotti ed Einaudi; da Prato l’Isiss Cicognini-Rodari.
Le scuole di Firenze e provincia che aderiscono al progetto sono al momento l’Iis Galilei e il Cellini-Tornabuoni del capoluogo e il Calamandrei di Sesto Fiorentino.
Dal Pisano ha aderito ad oggi l’Itcg Fermi di Pontedera.
Nutrita la partecipazione da Livorno e provincia: gli Iis Buontalenti-Cappellini-Orlando, il liceo Enriques, l’Iis Mattei, il liceo Fermi di Cecina, l’Itis Mattei di Rosignano, l’Isis Pacinotti di Piombino, il liceo Foresi di Portoferraio sull’Isola d’Elba.
A Grosseto hanno aderito, ad oggi, il liceo Rosmini e l’Isis Fossombroni, entrambi nel capoluogo maremmano.
Altre scuole in arrivo
Un entusiasmo, quello delle scuole per il progetto, che cresce di giorno in giorno e che porterà inevitabilmente ad aumentare il numero delle adesioni.
Ci sono infatti ancora diversi istituti che stanno perfezionando la loro iscrizione al progetto tramite l’Ufficio scolastico regionale, che – tra gli altri aspetti – sta curando l’aspetto burocratico e i contatti con gli istituti. Ma non solo. Altre scuole, ad esempio dal Pisano e da Grosseto, potrebbero presto far parte della squadra.
Dai licei ai professionali
Licei, istituti tecnici, istituti professionali: alla “call” del Tirreno hanno risposto scuole di ogni tipo. E il motivo è semplice: la proposta di Pcto di “Scuola2030” soddisfa esigenze diverse e, per così dire, modulari.
Per gli studenti che, dopo il diploma, sono subito proiettati nel mondo del lavoro, la parte orientativa del progetto rappresenta un utilissimo strumento per guardarsi intorno e identificare i possibili canali di inserimento nel mondo del lavoro.
Anche per chi sceglie di proseguire all’università è importante misurarsi con l’universo delle professioni. Avere l’opportunità di dialogare a tu per tu con imprenditori e associazioni fa emergere curiosità e, chissà, inclinazioni fino a quel momento nascoste.
Ci sono poi gli studenti con il pallino della scrittura e che non vedono l’ora di vedere i propri scritti e la propria firma sul giornale.
Insomma, una galassia di interessi e aspettative che Il Tirreno vuole raccogliere e soddisfare.
La sfida è partita: a tutti i ragazzi e le ragazze del progetto Scuola2030, un grandissimo “in bocca al lupo”. Siamo pronti per iniziare insieme.
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