Il Tirreno

Toscana

L'INTERVISTA

«Noi trasparenti sui bagagli I costi? Sono in evidenza»

Danilo Renzullo
Mauro Bolla country manager di Ryanair per l’Italia
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Mauro Bolla country manager di Ryanair per l’Italia

Il capo di Ryanair respinge le accuse ed esulta per i risultati estivi

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«Piena trasparenza e nessun costo nascosto. Ryanair è la compagnia più affidabile».

«Ed è la compagnia con le tariffe più basse. Grazie a costi sempre in evidenza e a una policy molto chiara». Mauro Bolla, country manager per l’Italia di Ryanair, respinge le accuse che sempre più spesso vengono mosse da viaggiatori e associazioni di consumatori sui “costi nascosti” della compagnia low cost. E intanto esulta per i risultati record ottenuti nell’attuale stagione estiva e per le previsioni della prossima “winter” (inverno) che da Pisa prevede un collegamento in più rispetto all’ultima stagione invernale pre-pandemia.

Bolla, sempre più spesso Ryanair è accusata di nascondere costi e, comunque, di politiche poco chiare, in particolare sulla gestione dei bagagli.

«Non c’è alcun costo nascosto e la politica del bagaglio è chiara ed evidente a tutti. Non esistono costi nascosti, ma tutto avviene in piena trasparenza: ogni procedura, ogni acquisto e ogni esigenza del singolo viaggiatore seguono percorsi molto chiari, facili e comprensibili. La nostra policy è impostata sulla trasparenza».

Primo bilancio dell’estate 2022: Pisa, dove Ryanair è basata, e la Toscana in generale registrano buoni risultati?

«L’estate sta procedendo molto bene. È stata sicuramente l’estate dei record di Ryanair a Pisa. Una stagione molto ricca con 54 rotte, 500 voli settimanali (90 in più dell’estate pre-Covid), 8 destinazioni nuove e un investimento complessivo di 800 milioni di euro. Un’estate importante, che ha visto Ryanair protagonista indiscussa a Pisa.

Quanti passeggeri trasportati da e per la Toscana?

«La previsione tra marzo 2022 e aprile 2023 (anno fiscale) è di 3,5 milioni di passeggeri. A Pisa continueremo ad investire e a crescere. Abbiamo già lanciato e messo in vendita la stagione invernale: 28 destinazioni, oltre 290 voli settimanali e un nuovo collegamento».

Quale?

«Il Pisa-Stoccolma, operato con due frequenze settimanali, il martedì e il sabato».

Ryanair pensa di sbarcare a Firenze?

«All’aeroporto di Firenze c’è una problematica operativa (la pista corta, ndr). Quando questa problematica non ci sarà più, inizieremo a pensarci. Pisa resterà in ogni caso uno degli aeroporti italiani più importanti per Ryanair».

Come sono i rapporti con Toscana Aeroporti?

«La relazione è assolutamente positiva e seria. Non è un caso se stiamo operando la stagione estiva dei record e abbiamo lanciato un operativo invernale più grande di quello pre-Covid».

Prevedete assunzioni?

«Al momento, a Pisa, abbiamo 240 assunti diretti e circa tremila nell’indotto. Ovviamente più aerei basati ci sono e più collegamenti vengono attivati e più personale viene assunto. Ryanair è sempre alla ricerca di nuovo personale, anche a Pisa».

L’estate Ryanair è stata caratterizzata anche da un’ondata di scioperi, in Italia e in Europa, in particolare in Spagna.

«Sono scioperi scarsamente supportati dai lavoratori. Quello che ha veramente impattato sulla nostra operatività, in particolare in Italia, Francia e Germania, sono stati gli scioperi del sistema di controllo del traffico aereo».

I sindacati, in Italia, hanno accusato Ryanair di non fornire nemmeno l’acqua agli equipaggi di volo.

«L’acqua c’è e ci sono anche contratti di lavoro molto soddisfacenti. Ryanair è stata capace di organizzare rapidamente la ripresa nel post-Covid soprattutto perché non ha licenziato nessuno durante la pandemia e ha programmato la ripresa».

La rivoluzione dei prezzi annunciata dalla compagnia significherà la fine delle low cost?

«Lo scorso anno la tariffa media di Ryanair è stata di 40 euro, nei prossimi cinque anni si attesterà intorno ai 50 euro. Continueremo a offrire milioni di posti a 19,99; 24,99 e 29,99 euro. Tariffe quindi molto basse, ma che fanno fronte all’aumento del costo del carburante e dell’energia in generale. Il low cost resisterà e Ryanair continuerà a essere la compagnia più credibile in questo settore, continuando a rendere accessibile il viaggio a tutti».


 

 

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