Proteste
Due fiorentini stuprano una ventenne in discoteca
FIRENZE. L’hanno seguita nel bagno del locale - una discoteca di grande tendenza in Puglia - con una scusa. Una volta certi che nessuno li avrebbe visti, l’hanno avvicinata, l’hanno afferrata e poi l’hanno violentata ripetutamente. Fuori , a pochi metri, la gente a divertirsi, a bere, a ballare. Loro dentro, a stuprare una giovane straniera. Due ragazzi fiorentini di 21 e 27 anni (uno di questi è figlio di un noto avvocato) sono stati arrestati la notte scorsa a Gallipoli con l’accusa di violenza sessuale aggravata.
La vittima è una turista di venti anni, belga, in vacanza sulla costa jonica insieme ad alcune amiche, le stesse a cui la ragazza si è rivolta chiedendo loro di essere accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Sacro Cuore dove i medici hanno riscontrato alcune contusioni a una gamba ed evidenti tracce di un rapporto sessuale. A questo punto, in ospedale, è stato subito attivato il percorso “protetto” specifico per le vittime di violenza ed è scattata la segnalazione ai carabinieri che, grazie al racconto della ragazza, sono riusciti in breve tempo a individuare i due fiorentini.
Proprio grazie alla testimonianza della vittima, è stato ricostruito che la violenza sessuale si sarebbe consumata il 10 luglio nelle toilette di un noto club sulla spiaggia di Lido Pizzo, in area parco, il Ten Beach, molto frequentato soprattutto nei fine settimana.
La ventenne era arrivata in Salento da qualche giorno per trascorre le vacanze proprio a Gallipoli, considerata una delle mete più gettonate dal turismo giovanile, italiano e straniero. E nella serata di domenica insieme al suo gruppo aveva raggiunto il locale appena fuori la città, sulla strada per Taviano. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, tra un drink e un ballo in pista la ragazza belga ha conosciuto i due fiorentini che poi l’hanno seguita in bagno con lo scopo di abusarne. Ma non appena la belga è riuscita a fuggire si è subito confidata con le sue amiche per poi essere soccorsa anche dal personale di sicurezza del Ten Beach. I loro racconti sono stati ritenuti del tutto attendibili e i carabinieri hanno rintracciato i due turisti toscani che nel frattempo si erano allontanati dal locale probabilmente per far perdere le loro tracce. Vista la gravità del reato contestato, però, come i toscani sono stati rintracciati sono stati arrestati, così come disposto dalla pubblico ministero di turno, Francesca Miglietta. Dai primi accertamenti la coppia di fiorentini sembra che avesse bevuto diversi drink e ora sono in corso anche gli esami tossicologici. Non sono stati, invece, sequestrati i telefonini dei due ragazzi. «Quello che è accaduto è un fatto grave – commenta il sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva – che deve far riflettere sulla sicurezza nei locali da ballo. La guardia resta alta perché vogliamo che chi viene a Gallipoli possa trascorrere una vacanza serena e ritornare a casa con ricordi positivi della città».
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