Il Tirreno

Toscana

il caso

Livorno, a 80 anni sulla Fi-Pi-Li contromano

I controlli della polizia stradale lungo la Fi-Pi-Li
◗
I controlli della polizia stradale lungo la Fi-Pi-Li

È almeno il quarto caso in due settimane: nel primo c’è stato un incidente mortale

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Non dovrebbe aver percorso molti chilometri l’uomo trovato dalla polizia stradale di Livorno contromano allo svincolo per il porto, in direzione del mare. Agli agenti ha detto che non sapeva come avesse imboccato la Fi-Pi-Li in senso contrario di marcia. Né perché. Lui, un uomo intorno agli ottant’anni, per fortuna viaggiava a bassa velocità e non ha causato alcun incidente, ma resta il fatto che quello di ieri mattina è almeno il quarto caso di veicoli contromano sulla Fi-Pi-Li in due settimane.

Nel primo, il 14 maggio, è morto Jacopo Varriale, che si è scontrato contro un’altra auto dopo aver percorso 27 chilometri di arteria. Poi ci sono stati altri casi, preceduti da decine di segnalazioni. L’ultimo in ordine di tempo è proprio quello avvenuto ieri mattina a Livorno: qui l’automobilista distratto è stato individuato velocemente dalla stradale, che aveva già alcune pattuglie in zona.

L’uomo ha detto di fare quel tracciato due volte l’anno e che si è accorto di essere contromano solo quando gli è stato detto dai poliziotti, che non l’hanno fermato sul rettilineo ma, appunto, sullo svincolo. Quindi una delle ipotesi è che avesse appena imboccato la strada. Nessun ferito e nessun incidente questa volta, per fortuna. La violazione al codice della strada si è conclusa con il ritiro della patente per l’anziano, che è stato poi accompagnato in commissariato dove ha aspettato che qualcuno lo andasse a prendere.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa