Gioco
Rubano la bici da 4.500 euro al rider, lui avverte i colleghi e scatta l'inseguimento: l'aggressione e il lieto fine
Protagonista un giovane di 28 anni che aveva appena investito i risparmi per poter svolgere al meglio il suo lavoro
FIRENZE. Un rider derubato della sua bici a Firenze è riuscito a far denunciare il ladro, un ragazzino tuisino di 17 anni, e a recuperare il prezioso mezzo, valore 4.500 euro, grazie ai suoi colleghi di lavoro e al passaparola su whatsapp. Tutto è iniziato domenica mattina 8 maggio intorno a mezzogiorno davanti all'Esselunga di via di Novoli. Il rider, un venticinquenne pakistano, ha parcheggiato la sua "cube 120 P" fuori dal supermercato, bloccando la ruota posteriore al telaio con un lucchetto. Era appena entrato quando ha visto un giovane caricarsi la bici sulle spalle e correre via, salendo poi su un vagone della tramvia.
Il malcapitato però non si è dato per vinto. Ha afferrato il telefono e ha allertato i rider di Firenze suoi connazionali, attraverso la loro chat whatsapp. In poco meno di due ore, intorno alle 14, due rider pakistani hanno avvistato il ladro in sella alla bici all'altezza della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. Subito è partito l'inseguimento, lungo via Alamanni poi sui viali, fino a piazza della Costituzione. Qui il ladro di bici è stato raggiunto dai due inseguitori. Per cercare la fuga ha reagito con violenza: uno lo ha ferito al braccio con una piccola lama, l'altro lo ha preso a morsi. A porre fine alle colluttazione è arrivata la polizia, avvisata dal proprietario, a sua volta aggiornato in tempo reale dell'accaduto via Whatsapp. Il diciassettenne è stato denunciato per furto, possesso di strumento atti a offendere e lesioni aggravate. La bici è stata restituita.
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