Gioco
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
LA VOCE DEGLI INVISIBILI
«A raccogliere spinaci per 2,50 euro all'ora, se rallenti ti licenziano»: parlano gli schiavi dei campi della Toscana
Manolo Morandini
◗
Le testimonianze delle persone che lavorano nei campi della Toscana in un regime di sfruttamentoIn seguito alla maxi inchiesta sul caporalato, con alcune aziende agricole nel mirino delle forze dell'ordine, emergono i racconti di chi ha sempre vissuto nel mondo del lavoro nero: tra paghe da fame e minacce
1 MINUTI DI LETTURA
CAMPIGLIA (LIVORNO). Il meccanismo dello sfruttamento sta nelle pieghe del racconto di Serigne, 21 anni originario del Senegal, che per anni in un’azienda agricola della Val di Cornia si è occupato di raccogliere spinaci e cavoli. «Lavoravo dalle dieci alle undici ore al giorno, anche in condizioni meteorologiche difficili, per soli 5,50 euro all’ora – sostiene –. Mi dicevano: “Qui funzi...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
