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Ucraina, Tinkov di nuovo contro la guerra: "I russi scioccati perché non possono venire al mare"
Recentemente il miliardario ha annunciato di aver ceduto le sue quote nella holging che detiene la banca che porta il suo nome a un oligarca di fede putiniana indiscussa
VERSILIA. Nuovo attacco di Oleg Tinkov, il miliardario russo che da tempo vive in Italia, alla guerra e alla gestione della politica estera di Putin. In un'immagine pubblicata su Instagram, che lo ritrae al mare a Forte dei Marmi, il magnate si lancia in un'invettiva contro il suo Paese.
"Non vedo nessun beneficiario di questa folle guerra - scrive Muoiono persone innocenti e soldati. I generali, svegliandosi con i postumi di una sbornia, si sono resi contodi avere un esercito di m****. E come potrà mai essere l'esercito se tutto il resto nel paese è così: impantanato nel nepotismo, servilismo e clientelismo? I funzionari del Cremlino sono scioccati dal fatto che non solo loro, ma anche i loro figli non potranno andare sul Mediterraneo in estate. Gli uomini d'affari stanno cercando di salvare quello che rimane della proprietà. Certo: ci sono anche degli idioti che disegnano la Z, ma gli idioti in qualsiasi paese sono il 10%. Il 90% dei russi è contro questa guerra".
E poi si rivolge all'Europa: "Caro Occidente collettivo, per favore, dai al signor Putin una chiara via d'uscita per salvargli la faccia e fermare questo massacro. Per favore, sii più razionale e umanitario"
Proprio Tinkov, che aveva definito "folle" la guerra di Mosca contro l'Ucraina, ha ceduto nei giorni scorsi le sue quote nella holding che detiene la banca che porta il suo nome a Vladimir Potanin, un oligarca di fede putiniana indiscussa. A rendere nota l'acquisizione del 35 per cento delle azioni del Tcs Group Holding, a cui fa capo la Tinkov Bank, è stata la Interros Capital di Potanin. Secondo l'agenzia Rbk il valore della transazione sarebbe stato di 2,4 miliardi di dollari. Tinkov, che ha 54 anni e ha una leucemia, da tempo vive fuori dalla Russia. Potanin, 61 anni, è a capo della Norilk. È il secondo uomo più ricco della Russia con un patrimonio valutato di 17,3 miliardi di dollari.
Interros group, la società fondata da Vladimir Potanin che è considerato come uno degli oligarchi russi vicini al presidente russo Vladimir Putin, ha acquistato il 35% di Tcs Group Holding, la società che controlla il gruppo bancario russo Tinkoff dell'uomo d'affari russo Oleg Tinkov che nei giorni scorsi aveva condannato l'invasione in Ucraina ("non vedo alcun beneficio da questa guerra folle".
Interros group, si legge nella nota diffusa dalla società secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa russa 'Tass', "ha acquistato il 35% di Tcs Group Holding, la società madre del gruppo russo Tinkoff. La transazione ha ricevuto il via libera della Banca centrale della Federazione russa".
"Ci aspettiamo - ha commentato Potanin - che la partecipazione di Interros come nuovo azionista nel capitale di Tcs Group permetta di dare un buon impulso per un ulteriore sviluppo del gruppo Tinkoff e crei valore aggiunto per tutti gli azionisti e fornisca un servizio ancora più moderno e di alta qualità per i propri clienti".
Tinkov, dal canto suo, riferisce Tass, si è detto orgoglioso di aver "costruito da zero la migliore banca del paese": "è la migliore banca digitale del mondo e ha sede in Russia. Ora è il momento di andare in pensione e prendersi cura della propria salute e della propria famiglia".
Secondo Stanislav Bliznyuk, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tinkoff, l'accordo con Interros apre una nuova pagina nella storia del Gruppo Tinkoff: "il nostro management resta impegnato nei valori di Tinkoff ed è motivato per lo sviluppo a lungo termine del business del gruppo e a un'ulteriore crescita della sua capitalizzazione", sottolinea Bliznyuk.
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