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Mascherine e Green pass, cosa cambia dal 1 maggio: gli 8 punti-chiave

Mascherine e Green pass, cosa cambia dal 1 maggio: gli 8 punti-chiave

LA GUIDA. Gli obblighi che cadono e quelli che restano: su alcuni c'è ancora discussione all'interno del governo

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1. Mascherine e lavoro: in azienda si deve indossare ancora

Il ministero della Salute ne sta discutendo in queste ore con gli esperti: è probabile che dal 1° maggio 2022 i lavoratori dovranno continuare a indossare la mascherina chirurgica sul luogo di lavoro. Questo obbligo potrebbe continuare a valere anche per «i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari», come colf e badanti. Fino al 30 aprile incluso l’obbligo di indossare la mascherina resta in base al decreto 24 del 22 marzo 2022. C’è da capire cosa succede anche nei luoghi al chiuso come negozi e supermercati: l’ipotesi più probabile è che resti l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica.

2. Mascherine e trasporti: su bus, treni, navi rimarrà la Ffp2

Dal 1° maggio (salvo ripensamenti del governo) non dovrebbe essere abolito l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 sui mezzi di trasporto: aerei; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale; treni interregionali, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; autobus interregionali con «itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti»; autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente; mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale; scuolabus per il trasporto di alunni delle elementari, delle scuole medie e delle superiori; funivie, cabinovie e seggiovie «qualora utilizzate con la chiusura delle cupole paravento e con finalità turistico-commerciale, anche ove ubicate in comprensori sciistici». L’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 su questi mezzi di trasporto resta comunque i n vigore fino al 30 aprile e per gli esperti è rischioso da abolire perché il virus circola ancora molto .

3. Mascherine ed eventi: locali, stadi, eventi ingresso libero? 

Obblighi diversi, in base alle attività, ma potrebbero decadere dal 1° maggio per i clienti. Non per i lavoratori. Questo potrebbe essere il compromesso che il ministero della Salute potrebbe trovare: niente mascherina FFP2 per gli spettacoli sia al chiuso sia all’aperto in teatro, al cinema, sale da concerto, locali di intrattenimento e musica dal vivo « nonché per eventi e competizioni sportive».

Da capire cosa succederà anche nelle discoteche dove fino al 30 resta l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica «ad eccezione del momento del ballo».

4. Incognita materne: se hai 6 anni resta l’obbligo

Il decreto del 22 marzo 2022 ha precisato che fino alla fine dell’anno scolastico tutti gli alunni (compresi quelli degli istituti tecnici superiori) devono indossare le mascherine chirurgiche «fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età». Ma se i bimbi di 6 anni frequentano l’ultimo anno di materna, scatta l’obbligo di indossare la mascherina. Questo obbligo al momento resta, visto che ancora il governo non ha modificato il decreto, nonostante la richiesta di tutte le Regioni, con un apposito emendamento presentato su sollecitazione della Toscana.

5. Vaccinazioni: unità anti-covid attiva fino al 2023

L’unità anti-Covid resterà attiva fino al 31 dicembre 2022. È stata istituita «per il completamento della campagna vaccinale e per l’ adozione di altre misure di contrasto alla pandemia».

Per completare la vaccinazione (che resta obbligatoria per alcune categorie di lavoratori fino a fine anno: sanità, insegnanti etc) il ministero della Salute è autorizzato ad assumere, a dal 1°ottobre 2022, 3 dirigenti di seconda fascia, 3 dirigenti sanitari; 50 dipendenti anche con professionalità tecnica. Per pagare i nuovi assunti, sono stanziati 1.085.282 euro per il 2022 e 3.043.347 annui a decorrere dal 2023.

6. Green pass rafforzato: non serve in piscina e per eventi al chiuso

Dal 1° maggio, accesso senza Green pass rafforzato (ma neppure quello base, salvo decisioni diverse del ministero della Salute) a piscine, palestre, centri per sport di squadra e di contatto, centri benessere (anche in hotel) compresi gli spazi adibiti a spogliatoi e docce. Accesso senza Green pass rafforzato anche a: convegni e congressi; centri culturali, centri sociali e ricreativi; feste «conseguenti e non conseguenti a cerimonie civili o religiose, nonché eventi a queste assimilati che si svolgono al chiuso»; sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò; eventi in discoteche; spettacoli ed eventi sportivi al chiuso.

7. Green pass base: bar, trasporti, eventi: esenti

Se il ministero della Salute non cambia idea, dal 1° maggio non sarà più necessario esibire il Green pass base (quello che si ottiene anche con il solo tampone) per:
1) accedere alla mensa aziendale;
2) servizi «di ristorazione svolti al banco o al tavolo, al chiuso, da qualsiasi esercizio, ad eccezione di quelli all’interno di hotel riservati ai clienti ivi alloggiati»;
3) partecipare a concorsi pubblici;
4)partecipare a corsi di formazione pubblici e privati;
5) partecipare a colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati nei penitenziari;
6)partecipare agli spettacoli, agli eventi e alle competizioni sportivi, che si svolgono all’aperto;
7) utilizzare mezzi di trasporto: aerei; navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale; treni interregionali, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità; bus interregionali con «itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti»; bus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

8. Green pass rafforzato: necessario per visite in Rsa

Almeno in un paio di casi resta l’obbligo di esibire il Green pass rafforzato anche dopo il 1° maggio. I visitatori degli ospiti delle strutture residenziali,socio-assistenziali (Rsa), socio-sanitarie e hospice, in base al decreto del 22 marzo 2022, dovranno continuare a presentarsi muniti del certificato verde rafforzato «fino al 31 dicembre 2022». L’altra eccezione riguarda i visitatori dei pazienti ricoverati in ospedale: l’accesso è stato concesso già dal 10 marzo 2022, fino al 31 dicembre 2022, ma a condizione che siano dotati di Green pass.

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