Gioco
Prove generali di “stagione”: la Pasqua porta mezzo milione di pernottamenti in Toscana
Tornano a riempirsi anche le città d’arte oltre alla costa, dalla Versilia alla Maremma. C’è un ottimismo cauto, ma per il bilancio si aspettano i ponti del 25 aprile e del 1° Maggio
Firenze. Un toscano su due è rimasto in famiglia per Pasqua. In 120mila, invece, hanno prenotato un tavolo in uno dei 3.500 agriturismi della nostra regione. Ma c’è anche chi, per questo ponte pasquale, ha scelto di spostarsi e di fare una mini-vacanza. E i numeri diffusi da Toscana Promozione Turistica, raccolti da Irpet, l’Istituto regionale per la programmazione economica, fanno ben sperare. Sia chiaro: non sarà una Pasqua da tutto esaurito come se ne sono viste anni addietro, ma sul territorio della nostra regione nelle strutture ricettive (hotel, agriturismi, b&b) si registrano 550mila pernottamenti. Soprattutto da parte di italiani – che si confermano la fetta più grande dei flussi turistici pasquali – ma anche stranieri, in gran parte in arrivo dall’Europa. Cresce il numero di americani che hanno scelto la Toscana per trascorrere alcuni giorni. E aumentano pure tedeschi, francesi, svizzeri e inglesi. Per una Pasqua che, prima di tutto, ha il sapore della rinascita. Dopo la paura per i contagi e le restrizioni che hanno accompagnato gli ultimi anni.
Le mete predilette
Sono due le mete preferite dai turisti, italiani e non, per Pasqua e Pasquetta: le città d’arte si riconfermano al primo posto con il 76,1% delle prenotazioni e nelle località termali (72,9%). Ma i flussi non sono trascurabili neppure in collina e in campagna (63,7%) e sulla costa (60,3%). In montagna, poi, è occupato quasi un posto su due (45,8%). Questi dati, però, non tengono conto delle seconde case che, soprattutto sulla costa, ad esempio in Versilia, rappresentano ogni anno, centinaia di migliaia di presenze. Infatti, anche in questo weekend, si ha già l’impressione del tutto esaurito: trovare un affitto per l’estate oggi è quasi impossibile. A conferma che il turismo si sta riprendendo. Sia sul mare che nelle città d’arte. Lo sa bene Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Toscana, che ha la propria attività a Firenze.
Ripartono le città d’arte
«Dobbiamo ripartire dalla bellezza. Per questo Firenze, e più in generale la Toscana, sono la meta perfetta», osserva Cursano. Questo vale per Firenze, Pisa o Lucca: i turisti non mancano. Soprattutto famiglie con bambini. «In questi giorni, sembra quasi di aver lasciato alle spalle la pandemia – prosegue Cursano – Le scene a cui assistiamo ci riportano indietro ai tempi migliori. E ci sono segnali che fanno ben sperare anche per le prossime due festività: il 25 aprile e il 1° maggio. Solo allora potremo tirare le fila. Quello che possiamo dire al momento – e che può apparire un paradosso – è che c’è troppa domanda, tutta quanta insieme. C’è il lavoro, ma mancano i lavoratori. Con la pandemia, in molti hanno lasciato il settore e dobbiamo ripartire da zero. Ma vedere di nuovo, dopo tanto gente, le città e la costa piena di turisti ci riempie d’orgoglio. E rende l’idea di quanto la nostra Toscana resti una meta apprezzata dai turisti di tutto il mondo».
Spazio alla cultura
I numeri – e anche le immagini – testimoniano, poi, la ripartenza del turismo culturale. File di turisti, in questi giorni, davanti agli Uffizi di Firenze, ma anche di fronte a Palazzo Blu, a Pisa, per visitare la mostra dedicata a Keith Haring. E, sempre a Pisa, turisti in coda per visitare la torre pendente e in piazza dei Miracoli. «Un quarto degli italiani ha deciso di passare fuori casa la Pasqua, non nelle mete esotiche di un tempo, ma in Italia. Con la ripresa del turismo culturale, in Toscana, testimoniata dalle file ai musei», commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani. Ed ecco che la cultura torna a essere al centro di viaggi e soggiorni.
Sulla costa
C’è voglia di tornare a respirare aria di normalità anche sulla costa. Dalla Versilia a Livorno, da Piombino all’isola d’Elba, da Marina di Massa alla Maremma, con i primi bagni in mare. «Le città e le spiagge della Toscana da ieri sono affollate, è ripartito finalmente il turismo – aggiunge Giani – Le prospettive sono incoraggianti anche per maggio e giugno: molti operatori, più di uno su due (il 62,7%), si aspettano un ulteriore consolidamento della ripresa». Carlo Alberto Carrai, presidente del Consorzio di promozione turistica della Versilia, dice che in molti, già negli ultimi giorni, si sono riversati sulle spiagge. Hanno approfittato dei primi scampoli di sole per stare all’aria aperta, sorseggiando un drink in Passeggiata a Viareggio per poi andare a cena nei locali. «Sembra l’inizio di una Pasqua normale – sottolinea Carrai – . Gli hotel e i ristoranti stanno registrando un buon afflusso, non accadeva da un po’. Contiamo che questo trend prosegua anche nelle prossime settimane».
Fabrizio Lotti, vicepresidente nazionale Fiba-Confesercenti (Federazione italiana imprese balneari) dice che si comincia a sentire la voglia di quella normalità rimasta per troppo tempo sopita. E, in effetti, le persone hanno ripreso a muoversi. «Non tutti gli stabilimenti balneari sono aperti: molti stanno terminando gli interventi di manutenzione. Ma si comincia comunque a vedere movimento – sottolinea Lotti – e questo non può che farci ben sperare».
Più cauto, invece, Maurizio Parrini, vicepresidente di Federalberghi Toscana e titolare dell’hotel Parrini di Follonica. Perché ancora molte persone – un po’ per la pandemia, un po’ per l’incertezza legata alla guerra in Ucraina – hanno scelto di non viaggiare e di restare a casa. Anche per Pasqua. «I turisti ci sono, ma siamo sempre sotto tono rispetto al passato – conclude – La buona notizia è che quasi tutte le richieste che abbiamo ricevuto si sono poi trasformate in prenotazioni. I turisti sono soprattutto italiani: soprattutto in Maremma, infatti, gli stranieri prediligono gli appartamenti o i villaggi. Il turismo di prossimità, invece, ancora funziona. La nostra speranza? Che la Pasqua sia una rinascita. Per tutto il settore del turismo toscano. In ogni declinazione».
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