Sicurezza
Firenze, il sindaco ucraino Fedorov: "Rapito e tenuto prigioniero per sei giorni"
Il primo cittadino di Melitopol, città ucraina di 150mila abitanti, racconta a Dario Nardella il proprio rapimento a marzo da parte delle truppe russe
FIRENZE.Le città europee sono pronte ad aiutare la ricostruzione dell'Ucraina. Ne è convinto il sindaco di Firenze, e presidente di Eurocities, Dario Nardella che oggi in Palazzo Vecchio ha ricevuto Ivan Fedorov, primo cittadino di Melitopol, città ucraina di 150mila abitanti, rapito a marzo dalle truppe russe. Fedorov, in missione diplomatica in Europa, era accompagnato dall'ambasciatore Yaroslav Melnyk.
"Il sindaco Fedorov è stato rapito e tenuto prigioniero per sei giorni. La sua città adesso è occupata - ha detto Nardella al termine dell'incontro -. Lui sta svolgendo una serie di incontri nei vari paesi europei per promuovere iniziative in favore delle città ucraine: è stato a Parigi, a Roma e oggi a Firenze. Ho assicurato a Fedorov tutto l'aiuto di Firenze e con Eurocities, l'associazione delle più importanti città europee che presiedo, organizzeremo iniziative già nelle prossime settimane per supportare la ricostruzione". Nardella ha spiegato che "abbiamo deciso di avviare un'iniziativa importante con Eurocities e le città ucraine per aiutarle nella ricostruzione. Le realtà occupate non possono essere aiutate ma ci sono molte città ancora libere che possono essere aiutate. A fine aprile parlerò di questo a Bruxelles con alcuni membri della Commissione europea".
Inoltre, ha aggiunto, "ho invitato Fedorov e altri sindaci ucraini a 'State of the Union', che si terrà a maggio a Firenze, e nell'occasione ci sarà anche la vicepresidente della Commissione europea Suica e avremo anche una riunione del comitato esecutivo di Eurocities". "Vogliamo mobilitare le città europee per mandare non solo aiuti - ha assicurato - ma anche i nostri tecnici i nostri esperti per ricostruire, per aiutarli a fare la cooperazione urbanistica. Ho già ricevuto la disponibilità dai sindaci di Atene, Parigi, Oslo, a far parte a questo programma di aiuti, e speriamo anche di organizzare una delegazione di sindaci europei per andare a Kiev e incontrare i sindaci ucraini. Il supporto di Eurocities è totale e faremo tutto il possibile".
"I cittadini italiani e europei devono capire una sola cosa - ha sottolineato Fedorov -: non è una guerra tra Russia e Ucraina ma la Russia è in guerra con tutti i civili nel mondo. Se non riusciamo a stoppare Putin in Ucraina, lui non si fermerà e arriverà in tutti i paesi europei, in tutte le case. Dobbiamo essere tutti uniti e supportare l'Ucraina in tutti i modi per vincere questa guerra. E' una situazione pericolosa per tutti i paesi europei. Noi siamo il confine con l'Europa". Fedorov ha spiegato di essere in missione diplomatica in Europa per far conoscere ciò che la propaganda russa in questi anni non ha fatto comprendere agli europei.
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