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La Pasqua fa rinascere il turismo: code e locali affollati nel primo weekend senza restrizioni

La Pasqua fa rinascere il turismo: code e locali affollati nel primo weekend senza restrizioni

Sono 550mila i pernottamenti stimati per i giorni di Pasqua nelle strutture ricettive. Giani: "Dati che fanno sperare bene"

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FIRENZE. I turisti tornano ad affollare Firenze in questo week end per la prima Pasqua aperta dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia, e anche se in città non si registra ancora il tutto esaurito il centro storico sembra tornato ai 'fasti' pre Covid. Lunghe file di visitatori per entrare in Duomo, sul campanile di Giotto, agli Uffizi e davanti agli altri monumenti e musei cittadini.

Affollato il Ponte Vecchio, così come piazza della Signoria, via Calzaioli e piazza del Duomo. Code anche davanti ai 'templi' del panino e dello street food o alle gelaterie, e sono tanti turisti a passeggio con in mano un cono gelato o una schiacciata ripiena. Altri invece hanno preferito una sosta al ristorante. Se la maggioranza dei visitatori sono italiani non mancano certo gli stranieri, europei e americani. Anche i fiorentini non hanno disdegnato un giro nel centro storico in questo week end, e per domani c'è grande attesa per il tradizionale Scoppio del carro. L'appuntamento in piazza Duomo torna a essere con libero accesso, senza limitazioni di capienza, purché muniti di mascherina.

Ritorno cospicuo dei turisti anche in altre parti della Toscana, sia per quanto riguarda le città che la costa. Sui social il presidente della Regione Eugenio Giani sottolinea che "le città e le spiagge della Toscana oggi sono affollate, è ripartito finalmente il turismo. Sono 550mila i pernottamenti stimati per i giorni di Pasqua nelle strutture ricettive. Le prospettive sono incoraggianti anche per maggio e giugno 2022 - aggiunge -: molti operatori, più di uno su due (il 62,7%), si aspettano un ulteriore consolidamento della ripresa. Dati che fanno ben sperare".


Molte prenotazioni di italiani e anche qualche straniero in Maremma. "È una buona sensazione quella che hanno gli albergatori maremmani per questo week-end di Pasqua. Le prenotazioni continuano ad arrivare e già si guarda ai prossimi ponti e alla stagione estiva". Così in una nota Confesercenti Grosseto secondo cui "da nord a sud in molti credono che, se farà bel tempo, questa stagione estiva potrebbe rivelarsi molto buona".

La tendenza, specie per gli italiani, si rileva, "è il last minute, legato alle variazioni meteorologiche. Nonostante ci troviamo ormai a ridosso del fine settimana di Pasqua le prenotazioni proseguono. Questa una costante che confermano gli albergatori di tutta la provincia di Grosseto. Stanno tornando anche gli stranieri, anche se la loro presenza si vedrà in maniera più marcata a giugno, con l'avvicinarsi della Pentecoste".

Buona viene definita la situazione nella zona dell'Argentario, dove il bacino d'utenza si estende sino a Roma. Come conferma Stefania Marconi dell'hotel Torre di Cala piccola, a Monte Argentario: «Nonostante ci trovassimo ormai a ridosso del fine settimana di Pasqua le prenotazioni sono proseguite al ritmo di 30-40 al giorno. E, dopo due anni, tra gli stranieri stanno tornando anche gli americani". Stanno tornando un po' ovunque i matrimoni, e, in bassa stagione, anche i convegni. Un po' tutti gli albergatori lamentano la difficoltà a trovare personale.

Clientela quasi esclusivamente italiana, almeno per Pasqua, per la zona di Grosseto. Se a maggio e giugno ancora le prenotazioni stentano, paradossalmente sembrano andare bene quelle di luglio e agosto. "Ancora giovedì, continuavamo a ricevere prenotazione per il fine settimana di Pasqua. Stessa sorte per il Primo maggio, si aspetta all'ultimo per vedere le previsioni. Il nostro bacino è quello di Siena, Arezzo, Firenze e poi Piemonte e Veneto" afferma Amedeo Vasellini, titolare delle terme marine Leopoldo II di Lorena a Marina di Grosseto e dell'hotel Granduca. «A preoccuparci sono gli aumenti di energia elettrica, gas e acqua, oltre al costo del lavoro del 20-30% più alto; tutte cose che inevitabilmente incideranno rendendo più difficile 'stare nei prezzi'".

"Vento in poppa" anche per la zona nord, dove ci sono già alcune prenotazioni per il ponte del 25 aprile e a fine mese quando è prevista un'importante regata, "anche se siamo ancora lontani dai dati pre-pandemia". "Sta andando bene, anche se non tutti si fermano per tre giorni credo che arriveremo ad un 90% di prenotazioni" afferma Anna Barberini del BeVedetta di Scarlino che chiede a tutti uno sforzo per allungare la stagione sino a ottobre-novembre: "La Maremma è per molti terra di scoperta, una nuova destinazione, se ce la giochiamo bene si può fare un buon lavoro. Io credo che per questa estate si può prevedere un più 5-8% rispetto alla scorsa stagione".

 

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