Il Tirreno

Toscana

METEO: gelo fuori stagione

Arrivano freddo e neve in Toscana: fiocchi in collina e pianure "imbiancate". Le zone colpite e l'analisi degli esperti

Tommaso Silvi
La Toscana si appresta a fare i conti con il ritorno improvviso dell'inverno
◗
La Toscana si appresta a fare i conti con il ritorno improvviso dell'inverno

Le previsioni del Centro Meteo Toscana: da venerdì 1 aprile cambia tutto. E occhio al fenomeno della "neve tonda". La spiegazione nel dettaglio degli esperti

4 MINUTI DI LETTURA





Il sole, le temperature primaverili. Le maniche corte e le prime prove di tintarella. Scordatevi tutto questo. Perché da venerdì 1 aprile in Toscana torna il freddo. E anche la neve. Non solo in montagna, visto che la perturbazione che interesserà la nostra regione ci farà piombare all'improvviso nel cuore dell'inverno. Dove nevicherà? E quali sono le previsioni nel dettaglio per i prossimi giorni? Risponde il Centro Meteo Toscana, un'associazione di esperti e appassionati che segue da vicinio l'evolversi della metereologia in Toscana.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.41341981:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/cronaca/l-abetone-s-imbianca-sotto-una-fitta-nevicata/145807/147475]]

Da venerdi 1 aprile vivremo un vero e proprio scorcio invernale che ci accompagnerà almeno per 3/4 giorni, a causa di un nucleo di aria artica marittima - molto instabile - proveniente direttamente dalla penisola scandinava, che attraverserà in modo deciso la valle del Rodano per poi tuffarsi sul mediterraneo, dando vita alla nascita di un importante depressione sul mar ligure che ci accompagnerà per diversi giorni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.41339082:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41339082:1654855669/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L'analisi del Centro Meteo Toscana prosegue.

In gergo noi " meteoappassionati ", chiamiamo questa situazione "rodanata" proprio perchè quando l'aria fredda attraversa la valle del Rodano, gli sviluppi risultano sempre molto instabili per la nostra regione, ed in inverno questa configurazione è una delle poche che nella maggior parte dei casi, riesce ad apportare la neve fino in pianura, come accaduto per esempio nel 2009. Siamo ad aprile, quindi stavolta non riuscirà a nevicare fino in pianura ma tuttavia, la neve e sopratutto l'instabilità non mancheranno. Venerdi 1 aprile - quando il nucleo gelido si troverà ancora sulla Francia - ci accorgeremo che qualcosa stà cambiando, grazie al netto rinforzo del vento di libeccio, con un importante mareggiata prevista lungo tutta la costa.

Poi, la previsione per sabato 2 aprile.

Sabato il nucleo si tufferà sul mar Ligure dando vita alla nascita di un primo sistema perturbato che interesserà subito la zona tra levante ligure ed alta toscana con rovesci anche tempooraleschi e la neve che arriverà subito sui rilievi, abbassandosi decisamente sotto i 1000 metri. Durante la giornata , i rovesci si estenderanno anche sul resto della regione, alternati spesso a brevi schiarite - con una fenomenologia tipica del "libeccio freddo" -, ma spesso associati anche a grandinate o graupel (neve tonda, leggi spiegazione in fondo all'articolo) fino in pianura.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.41339087:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.41339087:1654855668/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Tra il pomeriggio e la serata di sabato 2 aprile - spiega ancora il Centro Meteo Toscana - non escludiamo l'arrivo dei fiocchi anche sul Monte Serra, sulle colline metallifere, sulle colline più alte del chianti, mentre la neve ricoprirà tutti i rilievi appenninici dai 6/700 metri, interessando anche il monte Amiata.

Quindi, la previsione per domenica 3 aprile.

Domenica 3 aprile, complice l'insistenza di aria fredda in quota e di correnti di libeccio, ci attendiamo una giornata ancora instabile con schiarite alternate a brevi rovesci anche temporaleschi più probabili sulle zone vicino al mare, mentre dalla sera assisteremo ad un lento ritorno alla normalità. A livello termico, il periodo più freddo sarà senza dubbio quello tra sabato e domenica mattina, con temperature sottozero anche di giorno al di sopra dei 1000 metri e con valori massimi spesso inferiori ai 10 gradi anche in pinaura. Situazione questa che abbiamo visto raramente durante tutto l'inverno appena finito. Per un ritorno alla normalità, dovremo attendere l'inizio della settimana del 4-11 aprile.

IL FENOMENO DELLA NEVE TONDA

Si tratta di una precipitazione solida, granulosa, che la maggior parte delle volte si verifica durante un temporale invernale o a inizio primavera: fa parte di una tipologia di precipitazione nevosa chiamata “neve tonda” o, più precisamente dagli addetti ai lavori “graupel” o graupeln. Molto facile scambiarla per grandine ipotizzando che non può trattarsi di neve dal momento in cui il le temperature non sono negative, ma ampiamente positive, anche di +6 o +7 gradi. Ecco perchè chiamarla grandine è errato. Prima di tutto è opportuno ricordare che può nevicare anche con temperature positive: i fiocchi di neve possono cadere anche con 2-3 gradi, al di sopra di tale valore è molto raro. La neve tonda riesce a scavalcare questa sorta di muro “termico”. Arrivando a manifestarsi anche con 7-8 gradi sopra la zero. La neve tonda nasce da un fiocco di neve che cade da una nube e, attraversando strati più caldi dell’atmosfera vicini al punto di fusione, non si scioglie ma, praticamente, si arrotola su se stesso e questo gli conferisce la particolare forma tondeggiante. La neve tonda è di un bianco opaco, rimbalza quando cade al suolo ma fa molto meno rumore della grandine, che invece si presenta sotto forma di ghiaccio, bianca e lucida. Inoltre, una cosa che si può rilevare direttamente, è la differenza di consistenza: la neve tonda è comprimibile e malleabile mentre la grandine no.


(Servizio realizzato con la collaborazione di Centro Meteo Toscana, pagina Fb: "Centro Meteo Toscana")

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca