Gioco
Firenze, il medico no vax arrestato per finti green pass non risponde alle domande del giudice
Accusato di aver aggirato il sistema delle vaccinazioni, il dottore ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere
FIRENZE. Si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip il medico di medicina generale, Stefano Soldani di 57 anni, finito ai domiciliati il 22 marzo scorso con l'accusa di aver predisposto false certificazioni di vaccinazioni anti Covid mai avvenute, e in alcuni casi di inoculato ad alcuni suoi pazienti, convinti di ricevere il vaccino Pfizer, sostanze diverse.
Nell'indagine, che ha portato al sequestro di 38 Green pass ritenuti falsi, sono indagate altre 35 persone, per lo più pazienti del professionista. I reati contestati al medico, difeso dagli avvocati Paola Ghelli e Gianni Lopez, sono falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti e documenti informatici pubblici, peculato, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, violenza privata.
Il medico prendevail pc e inseriva nel sistema della Regione Toscana una vaccinazione mai fatta, poi dava un foglio al paziente: «Con questo domani vai in farmacia e ti danno il Green pass». Gli investigatori, che per ora hanno analizzato solo l’attività del medico nel mese di febbraio 2022, hanno sequestrato 38 Green pass falsi. Ma ce ne potrebbero essere centinaia da sequestrare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google