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benzina alle stelle

«Dietro al caro carburante non c'è la guerra ma gli speculatori». L'accusa della federazione dei benzinai

Alessandro Formichella
«Dietro al caro carburante non c'è la guerra ma gli speculatori». L'accusa della federazione dei benzinai

La Federazione autonoma dei benzinai: le nostre raffinerie sono piene, non ci sono problemi di approvvigionamenti. Anche perché l'Italia prende il petrolio da Libia e Emirati. «Per limitare gli aumenti, bisogna tornare ai prezzi decisi dal Cipe come negli anni ’90». L’allerta: «In alcune zone d’Italia il gasolio costa 30 centesimi in meno: ma bisogna fare attenzione»

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FIRENZE. La guerra è una scusa. Anche perché l’Italia non si rifornisce di petrolio dalla Russia. Siamo di fronte a «una speculazione». Lo denuncia la Federazione autonoma dei benziani (Faib): «Le maggiori compagnie petrolifere stanno aumentando a dismisura i costi di benzina e gasolio senza una ragione reale. È in atto una corsa speculativa sui margini di utile che va oltre l’aumento de...

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