Il Tirreno

Toscana

L'OPERAZIONE

Arrestati tre imprenditori fiorentini per bancarotta fraudolenta

La guardia di finanza ha arrestato i tre imprenditori fiorentini
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La guardia di finanza ha arrestato i tre imprenditori fiorentini

Nel mirino della guardia di finanza alcune manovre economiche effettuate nell'ambito della ristorazione: tra i reati contestati anche la circonvenzione di incapace ai danni di una coppia di anziani

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FIRENZE. Tre imprenditori agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta. I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Firenze hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze, su richiesta della procura della Repubblica di Firenze, a carico di tre imprenditori per l’ipotesi di reato di bancarotta fraudolenta. È quanto spiegato, in una nota, dai militari.

I tre imprenditori, residenti a Firenze, di 43, 35 e 66 anni, sono accusati, oltre che di bancarotta fraudolenta, anche di circonvenzione d'incapace e di false comunicazioni sociali. Secondo le indagini, coordinate dal pm Christine Von Borries, avrebbero portato al fallimento una società, intestata a un prestanome e di fatto amministrata da loro, omettendo di adempiere al pagamento degli oneri fiscali e previdenziali. La ditta, dichiarata fallita dal tribunale di Firenze nel gennaio del 2021, era stata creata secondo gli inquirenti al solo scopo di gestire, attraverso un'affitto d'azienda, una trattoria del centro, in borgo San Frediano, di proprietà di un'altra società, una srl gestita di fatto sempre dai tre imprenditori.

Sempre questi ultimi inoltre, secondo la guardia di finanza, avrebbero raggirato una coppia di anziani coniugi, inducendoli ad acquistare nel corso degli anni il 90% del capitale sociale della srl proprietaria del ristorante, tuttavia mantenendone loro di fatto la gestione, e poi convincendoli a rivenderla a loro a una cifra più bassa del reale valore. Gli anziani coniugi per acquistare le quote sarebbero arrivati a ipotecare la loro casa di proprietà e sarebbero stati convinti con la promessa di ricevere una rendita.

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