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la storia
L’ex bambina di Chernobyl fugge di nuovo e arriva a Pontedera: la telefonata della disperazione e il viaggio infinito
Paola Silvi
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La situazione in Ucraina è fuori controllo: sono sempre di più le persone che scappano dalla guerra (Foto Ansa)Ha raggiunto la Toscana con madre e figli: «Mi sento a casa». A salvarla la famiglia che l’aveva ospitata dal 1993 al 2002
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PONTEDERA. Non aveva neppure dieci anni quando arrivò a Pontedera, ospite di una famiglia che abita nel quartiere dei Villaggi. Non aveva mai visto il mare, viveva a Kiev. Alina Biatets era una dei tanti bambini accolti nel 1993, dopo il disastro di Chernobyl. Oggi come allora per Alina, ormai quasi quarantenne, si sono spalancate le porte della città della Vespa.
Stavolta, in...
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