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L'INTERVISTA
Attacco alla centrale nucleare, l'esperto: «Credo sia stato un atto dimostrativo della Russia»
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L'attacco russo alla centrale nucleare ucraina, avvenuto nella notte tra giovedì 3 e venerdì 4 marzo (Foto Ansa)L'INTERVISTA. Walter Ambrosini, professore ordinario del Dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa ed esperto di impianti nucleari: «I russi non volevano la fuoriuscita di materiale radioattivo, i primi a rimetterci sarebbero stati loro»
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A un passo dalla fine dell'Europa. Sarebbe bastato poco, anzi pochissimo: che la centrale nucleare di Zaporizhzhia fosse stata colpita al cuore, a uno dei suoi sei reattori. E se fosse esplosa, sarebbe stato un disastro planetario. Dieci volte peggio di Chernobyl. Non è successo, ma il mondo intero ha tremato. In un salto indietro nel tempo al 26 aprile 1986 quando una nuvola di materiale radio...
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