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TANGENTOPOLI: 30 ANNI DOPO
L'ex magistrato di Mani Pulite, Davigo: «Il corrotto non cambierà, ecco perché in Italia in carcere ci vanno in pochi»
Melania Carnevali
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Piercamillo Davigo, è il magistrato simbolo di Mani Pulite (Foto Danilo Renzullo/Muzzi)L’ex pm a Pisa: «Solo in questo Paese può succedere che un presidente del consiglio, condannato, venga affidato ai servizi sociali»
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La corruzione, dice, «è seriale». Cioè: «Chi corrompe, e chi viene corrotto, lo farà sempre». E per corroborare la sua tesi, l’ex pm simbolo di Mani pulite, Piercamillo Davigo, che ha festeggiato il trentennale di Tangentopoli con un rinvio a giudizio per rivelazione di segreto d’ufficio sul caso della Loggia Ungheria, usa pure una metafora: «Una prostituta non si prostituisce una volta ...
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