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LA RICOSTRUZIONE

Schiavi nei campi a due euro l'ora: dalla Toscana al Lazio. I nomi degli aguzzini e l'inchiesta della procura

Pierluigi Sposato
Dalla denuncia di un lavoratore picchiato è partita l'indagine delle forze dell'ordine, che ha alzato il coperchio su un sistema disumano
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Dalla denuncia di un lavoratore picchiato è partita l'indagine delle forze dell'ordine, che ha alzato il coperchio su un sistema disumano

I lavoratori venivano prelevati alle 4 del mattino e con il furgone si dirigevano tutti nei luoghi di lavoro, individuati nel basso Lazio. Il rientro a casa avveniva intorno alle 18-19. Solo mezz'ora per mangiare; chi si ribellava veniva preso a calci e pugni

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GROSSETO. Alle 4 del mattino tutti a bordo del furgone per andare a lavorare nei campi, nel basso Lazio, a due euro all’ora, anche per 15 ore al giorno, senza pause se non una mezz’ora per il pranzo, senza l’equipaggiamento adeguato, sottoposti a una «vigilanza degradante».

Caporalato, in altre parole. Piaga seminascosta delle realtà agricole, forme di lavoro irregolari se non davver...

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