Il Tirreno

Toscana

L'ANNUNCIO

Covid, Sileri: «Presto i positivi asintomatici potranno uscire con mascherina, lo stato di emergenza potrebbe finire»

Il sottosegretario alla salute, Pierpaolo Sileri
◗
Il sottosegretario alla salute, Pierpaolo Sileri

Il sottosegretario alla salute ha parlato anche della letalità del virus in Italia: «In realtà non siamo nemmeno tra i primi venti paesi al mondo per mortalità in rapporto alla popolazione. Gli Stati Uniti, per esempio, hanno un dato molto più elevato»

2 MINUTI DI LETTURA





La fase di emergenza verso la conclusione? A quanto pare si. Almeno stando alle parole del sottosegretario alla salute, Pierpaolo Sileri. E nel giro di alcune settimane i positivi asintomatici potrebbero anche andare in giro. Senza la necessità dell'isolamento domiciliare, per intenderci. «Dovremo arrivare anche all'eventualità che una persona positiva asintomatica possa condurre la sua vita normalmente usando la mascherina ffp2 per qualche giorno, ma senza dover uscire dal mercato del lavoro, dalla socialità e da tutto ciò da cui oggi è tagliata fuori a causa di una semplice positività senza sintomi. Si tratta di una valutazione da fare nei prossimi giorni o massimo qualche settimana. Credo che in un paio di settimane, quando vedremo un calo importante delle terapie intensive, questo potrà essere sicuramente fatto». Lo ha detto Sileri a Sky Tg24, martedì 1 febbraio. «Grazie all’elevata percentuale di vaccinati e alle caratteristiche della variante Omicron, più contagiosa ma meno aggressiva - ha spiegato Sileri - ci troviamo oggi in una fase di transizione tra pandemia e endemia, nella quale è possibile alleggerire il peso sociale e sanitario che finora il virus ci ha imposto. Andiamo verso la convivenza col virus, che comporterà la progressiva rimodulazione e rimozione delle misure di contenimento assunte in questa fase di emergenza».

«Se i dati proseguiranno nel trend delle ultime settimane e al calo dei contagi si affiancherà quello dei ricoveri - ha proseguito Sileri - non vedo ragioni per prolungare lo stato di emergenza oltre il 31 marzo». Sileri è tornato sulla questione della presunta maggiore mortalità per Covid in Italia: «In realtà l’Italia non è nemmeno tra i primi venti paesi al mondo per mortalità in rapporto alla popolazione - ha rilevato -. Gli Stati Uniti, per esempio, hanno una mortalità più elevata. I dati sulla mortalità, inoltre, sono difficilmente confrontabili visti i differenti criteri utilizzati per calcolarla: in alcuni paesi, per esempio, sono attribuiti al Covid soltanto i decessi che avvengono entro quattro settimane dall'infezione, laddove in Italia è prevista la compilazione di una scheda molto dettagliata nella quale, anche a distanza di più tempo, il Covid può essere considerato primum movens o concausa di morte».
Sileri è infine ha parlato della scuola, per la quale è attesa a breve una rimodulazione ed alleggerimento delle misure di contenimento grazie al progressivo aumento della copertura vaccinale nella fascia pediatrica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web