Italia
“Misericordia”, va in scena la solitudine delle donne
Una variegata passerella di titoli anima il fine settimana teatrale in Toscana. Partendo da Cascina che sabato 29 ospita uno degli spettacoli più acclamati della scorsa stagione, “Misericordia”, scritto e diretto da Emma Dante, favola contemporanea che racconta la solitudine delle donne, ma anche la loro potenza generativa e vitalità. Interpreti di questa giostra iperrealista sono Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, affiancate da Simone Zambelli.
Ci trasferiamo a Firenze dove, ferma la Pergola in attesa di Robert Wilson, Rifredi fino a domenica propone “Tebas Land” del franco uruguaiano Sergio Blanco, regia Angelo Savelli, con Ciro Masella e Samuele Picchi che si muovono fra Edipo e la cronaca nera, mentre al Puccini domani e sabato Paolo Hendel, partendo dal suo libro “La giovinezza è sopravvalutata” (Rizzoli) , elabora un manifesto per una vecchiaia felice e disinvolta.
Stesse serate anche per il Cantiere Florida dove troviamo “Art” di Yasmina Reza, regia Emanuele Conte, con Luca Mammoli, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, crudele ritratto di una borghesia à la page che si diletta di mercato e arte contemporanea, mentre il 29 e 30 al Verdi atterra “Aladin”, musiche Davide Magnabosco, regia Maurizio Colombi, scene Alessandro Chiti, il genio della lampada fra effetti speciali contaminazioni bollywoodiane, il pop rai di Cheb Khaled e la canzone italiana anni’60, per finire al Tuscany Hall dove, sempre il 29 e il 30, Maurizio Battista rinnova il suo “Tutti contro tutti”, esilarante analisi sociale infarcita da vite frenetiche che finiscono fuori giri, solitudine da social network, superflue tensioni quotidiane.
Il palcoscenico pratese si divide fra il Fabbricone e il Politeama. L’uno, fino a domenica, è solcato dalle auliche terzine del Purgatorio, filtrato dai versi di Mario Luzi, drammaturgia e regia di Federico Tiezzi, protagonista Sandro Lombardi, rivisitazione del poema dantesco in chiave umanistico esistenziale. L’altro, invece, vede domani sera in concerto l’ever green Nada che mette in scaletta, accanto ai grandi successi della sua carriera, alcune anteprime del nuovo album in uscita quest’anno.
Si ride di gusto da domani a domenica al Manzoni di Pistoia in compagnia di Eugene Labiche, il “padre” del vaudeville, di cui André Ruth Shammah mette in scena, per la prima volta in Italia, “Il delitto di via dell’Orsina” con Massimo Dapporto, Antonello Fasari, Susanna Marcomeni, scene di Margherita Palli, musiche Alessandro Nidi, gustosa satira della borghesia ottocentesca, mentre domani al Teatro delle Arti di Lastra a Signa Leonardo Capuano sfodera “Elettrocardiogramma”, un monologo ironico e poetico, tenero e struggente, sulla scia di situazioni fantastiche e immaginarie vissute dal protagonista, all’interno del suo nucleo familiare, come fossero reali.
Segnaliamo domani al Verdi di Montecatini “Matrimonio per caso”, scritto e diretto da Andrea Bruno Savelli, con Alessandro Paci e Diletta Oculisti, sguardo acceso sulle nevrosi e le folli dinamiche di una coppia moderna, e dopodomani al Corsini di Barberino Ottavia Piccolo, nei panni di Elda Pucci, primo sindaco donna di Palermo nel 1983, artefice di “Cosa nostra spiegata ai bambini” di Stefano Massini, regia Sandra Mangini, musiche di Enrico Fink eseguite dai solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo.
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