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Arezzo, incidente sul lavoro: operaio muore incastrato in un macchinario

Arezzo, incidente sul lavoro: operaio muore incastrato in un macchinario

La tragedia a Bibbiena in un impianto di produzione di materiale per edilizia. Lascia due figli

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AREZZO. Un operaio di 51 anni, Francesco Brenda, residente in Casentino, è morto dopo essere rimasto incastrato in un macchinario, martedì 25 gennaio. L'infortunio mortale in un impianto di produzione di materiale per edilizia, dove si lavorano calcestruzzi, a Bibbiena. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri ma per l'uomo non c'è stato niente da fare. Indagini dei carabinieri. 

Secondo una prima ricostruzione, l'operaio sarebbe caduto per cause da accertare in quello che tecnicamente si chiama frantoio per materiali inerti, macchinario utilizzato per preparare il calcestruzzo e per lui non ci sarebbe stato niente da fare.

Sul posto, oltre ai soccorritori, anche i tecnici del lavoro per gli accertamenti. L'operaio, abitava nella zona e ha sempre lavorato in questa ditta all'impianto dove era conosciuto e stimato anche per la sua esperienza. Un cugino, accorso sul posto, ha confermato tra le lacrime come l'uomo fosse esperto e sempre molto attento nelle operazioni. Le indagini, che i carabinieri tengono nel più stretto riserbo, dovranno stabilire dunque cosa abbia determinato la caduta dell'operaio nel macchinario. L'uomo lascia la moglie e due figli.

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