Gioco
Zucchero canta in un locale della Versilia, fans senza mascherina al piano. Il video scatena le polemiche
A San Silvestro dopo mezzanotte il rocker (pro-vaccini) a Pietrasanta saluta gli amici con un paio di successi. La replica del titolare alle accuse
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È da pochi istanti rintoccata la mezzanotte del nuovo anno quando Zucchero Fornaciari fa il suo ingresso al “Cobra food&drink”, uno dei locali più di tendenza di Pietrasanta e del resto di una Versilia anestetizzata dal Covid fra discoteche simbolo chiuse e piazze vuote. Non al Cobra, però, dove la cena, accompagnata dalla musica di sottofondo del piano bar, registra il tutto esaurito. Zucchero saluta alcuni amici, alza i calici al cielo e poi, da autentico showman non resiste al richiamo della musica e si accosta proprio dalle parti del piano bar per uno show fuori programma.
Il video di Zucchero che intona un suo grande successo come “Senza una donna” e ancora un brano leggendario, “Io vagabondo” dei Nomadi, nel breve volgere della giornata di ieri ha ottenuto un picco di condivisioni e visualizzazioni anche se qualcuno ha fatto immediatamente notare che accanto a lui si erano palesate altre ugole - alcuni commensali presenti alla cena di Capodanno - senza mascherina. « Ci sono regole che per quanto fastidiose in un contesto di festa – ci segnala un nostro lettore – vanno rispettate perché stiamo vivendo una pandemia. E poco importa se a recitare da protagonista, intorno a queste persone senza alcuna protezione, sia un grande artista come Zucchero».
Sui social è partita una polemica che non ha risparmiato il cantautore, il quale però, va detto, non può essere tacciato di negazionismo: lo si ricorda in prima fila al centro vaccinale di Pontremoli, la sua città, che invitava tutti a vaccinarsi.
Probabilmente il clima festaiolo di San Silvestro, questo sì, ha contagiato i commensali che si sono alzati a cantare e applaudire senza mascherina, un comportamento non consentito dalle norme. E dire, come rimarca il titolare del “Cobra” Michele Bartoli, che era filato tutto liscio. «Durante la serata abbiamo avuto dei controlli, da parte dei soggetti preposti, sul rispetto delle varie prescrizioni: nessuna contestazione e, anzi, i complimenti per come abbiamo organizzato l’evento in un contesto di sicurezza. Eviterei quindi di fare inutili polemiche: se poi qualcuno, in scia alla festa di Capodanno, si è alzato dal proprio tavolo senza mascherina per cantare, qualche istante, insieme a Zucchero, non credo che debba diventare un caso».
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