Gioco
Azimut investe 15 milioni per la Marina di Livorno
L’azienda si impegna al recupero dei Bacini per l’assistenza alle imbarcazioni. Il piano approvato dalla Regione, un nuovo impulso anche al porto turistico
VIAREGGIO. Approvato dalla Regione Toscana attende adesso solo la sottoscrizione formale da parte della stessa Regione, dei Comuni di Viareggio e di Livorno, del Consorzio Navigo e dell’azienda della grande nautica Azimut Benetti: è l’accordo con il quale si è arrivati al Protocollo d’intesa per lo sviluppo e il rafforzamento della presenza del Gruppo Azimut Benetti in Toscana.
Operazione che l’azienda della famiglia Vitelli finanzierà con decine di milioni «attraverso un proprio programma di investimenti destinati a ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e processi produttivi», come si legge in un documento del Comune di Viareggio. Prima della sottoscrizione del testo definitivo, però, qualche particolare va ancora definito e, dunque, se ne riparlerà a gennaio per tutti i particolari dell’operazione.
A fare la parte del leone è Livorno, con Azimut che si impegna – così recita l’intesa – «al recupero del compendio Bacini di Livorno per l’allestimento e l’assistenza alle grandi imbarcazioni da diporto (giga yacht di oltre 70 metri di lunghezza) e alle navi passeggeri e commerciali di medie dimensioni, così come allo sviluppo e valorizzazione della marina di Livorno per un importo complessivo di circa 15 milioni di euro a compimento del più ampio progetto di trasformazione urbana della cosiddetta Nuova Porta a Mare di Livorno».
Nautica a minor impatto ambientale, automazione e dronistica cyber security, sistemi di monitoraggio evoluto in cloud, sistemi di progettazione integrata, strumenti di renderizzazione evoluto, realtà aumentata, sensoristica applicata a impianti e allestimenti e tutto quanto fa tecnologia sono le chiavi dello sviluppo del colosso della nautica ormai permanentemente in testa alla classifica dei produttori mondiali del settore.
Dal canto suo la Regione Toscana, per quanto riguarda il futuro della cantieristica Azimut a Livorno, si impegna «a sostenere programmi di sviluppo volti alla valorizzazione del patrimonio turistico regionale, con particolare riferimento agli investimenti previsti per la realizzazione della nuova Marina nel Porto Mediceo di Livorno». E, inoltre, «ad assistere proattivamente Azimut Benetti nei processi autorizzativi amministrativi, urbanistici e ambientali, promuovendo – se necessario – un unico tavolo di valenza regionale nel rispetto dei ruoli e delle normative vigenti. Con particolare riferimento al programma di investimento volto alla realizzazione e valorizzazione turistica della cosiddetta Porta a Mare di Livorno, in particolare del nuovo approdo turistico, garantendo il rispetto dell’accordo di programma già sottoscritto il primo agosto 2007 presso la presidenza del consiglio dei ministri».
Il Comune di Livorno, infine, ci mette la volontà di «sostenere il completamento dell’intervento di trasformazione urbanistica e riconversione funzionale dell’ambito urbano strategico di Porta a Mare e del Porto turistico, previsto nella cornice del porto Mediceo, in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti, e in coerenza con il nuovo processo di pianificazione in fase di avvio (Piano operativo comunale e contestuale variante al Piano strutturale)».
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