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Alex Zanardi è tornato a casa, la moglie: "Un vero combattente, stare qui gli darà forza"

Alex Zanardi è tornato a casa, la moglie: "Un vero combattente, stare qui gli darà forza"

Il campione paralimpico ha lasciato la clinica a un anno e mezzo dal pauroso incidente in handbike: "Il recupero, però, continua ad essere un processo lungo. A volte bisogna fare due passi indietro per farne uno in avanti. Stare in famiglia gli darà ancora più in forza"

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ROMA. "Alex Zanardi è tornato a casa". A farlo sapere è la moglie del campione di handbyke, Daniela Manni. La notizia è stata comunicata questa mattina dal palco dell'Auditorium di Roma, dove è in corso la cerimonia dei Collari d'Oro del Coni. "Una notizia meravigliosa per il nostro mondo", è il primo commento del presidente del Comitato Olimpico, Giovanni Malagò. "Una notizia splendida in una giornata che oggi incorona gli atleti che hanno reso grande la nostra Italia", ha dichiarato la sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali. "È il più bel regalo di Natale che potessimo ricevere", ha aggiunto il numero uno del Cip, Luca Pancalli. Dopo un anno e mezzo dall'incidente avvenuto durante una gara nel Senese, quando il campione finì contro un camion, Zanardi torna a casa. Ha lasciato la clinica e passerà il Natale in famiglia.

"Le battute d'arresto ci sono, il percorso di recupero è ancora lungo e non si possono fare previsioni. Ma Alex dimostra ripetutamente di essere un vero combattente", dice la moglie di Alex Zanardi, Daniela. "Per lui - ha aggiunto in un'intervista al sito Bmw - è molto tornare dalla sua famiglia e nel suo ambiente familiare. Per un anno e mezzo ha visto sole me, nostro figlio e sua madre. Ora stare in famiglia gli darà ancora più forza".

Il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike, Zanardi è rimasto coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perdendo il controllo del mezzo e scontrandosi con un camion; sottoposto a un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale al policlinico le Scotte di Siena, è rimasto in gravi condizioni in terapia intensiva e con prognosi riservata. Dopo circa un mese di coma farmacologico e ulteriori tre operazioni, a fine luglio è stato trasferito dapprima in un centro specializzato di Lecco e, a seguito di alcune complicazioni, in terapia intensiva all'Ospedale San Raffaele di Milano. A novembre dello stesso anno, avendo raggiunto una "condizione fisica e neurologica di generale stabilità", viene trasferito all'Azienda ospedaliera di Padova: qui nel gennaio 2021 riacquista la coscienza. Ora finalmente potrà trascorrere il Natale a casa.

"Un passo importante - ha aggiunto la moglie di Zanardi, la cui famiglia abita in una villa a Noventa Padovana - è stato che Alex ha potuto lasciare l'ospedale qualche settimana fa e ora è tornato a casa con noi. Abbiamo aspettato a lungo che ciò accadesse e siamo molto felici che sia stato possibile ora, anche se in futuro ci saranno ancora dei soggiorni temporanei in cliniche speciali per effettuare misure di riabilitazione specifiche sul posto". Negli ultimi mesi Alex Zanardi era stato ricoverato anche all'ospedale di Vicenza. "Come si è ambientato Alex a casa? Molto bene - aggiunge la moglie Daniela - Dopo il lungo periodo in ospedale è importante per lui tornare dalla sua famiglia e nel suo ambiente familiare. Bisogna anche considerare che, a causa della situazione pandemica, per un anno e mezzo Alex ha avuto intorno a sé solo persone con mascherine e dispositivi di protezione. Inoltre, a causa delle ampie e importanti misure di protezione in clinica, le possibilità di visita sono ovviamente molto limitate. Cosa significa esattamente? Alex non ha incontrato amici e parte della famiglia per un anno e mezzo. Solo io, nostro figlio e la madre di Alex potevamo fargli visita, ma sempre solo una persona al giorno e solo per un'ora e mezza. Tutto questo non ha contribuito a rendere la situazione più facile per Alex. Aiuta quindi il fatto che ora sia a casa con noi, anche se attualmente può avere intorno solamente i familiari più stretti, dato che il numero di casi di Coronavirus sta aumentando di nuovo. Ma noi siamo con Alex tutto il giorno, lui è nel suo ambiente familiare e quindi può tornare un minimo alla normalità. Questo gli dà ulteriore forza. Siamo molto grati al personale medico delle cliniche in cui è stato curato. I medici, il personale sanitario, i terapeuti e tutti coloro che sono coinvolti hanno fatto tanto per Alex e continuano ad accompagnarci nella sua riabilitazione. Nelle cliniche Alex è in ottime mani, ma la sua casa è ancora la sua casa".

La moglie di Zanardi parla poi dei diversi programmi di recupero che "Alex ha seguito in ospedale proseguiranno a casa. Durante la settimana, un terapeuta lavora con lui su esercizi fisici, neurologici e logopedici. Per quanto riguarda la sua condizione fisica, ci sono molti progressi. Alex guadagna sempre più forza nelle braccia, che è aumentata molto. Ed eccetto l'ospedale, dov'era per molto tempo a letto, Alex ora passa la maggior parte della giornata sulla sedia a rotelle con noi. Si riposa solo un pò nel pomeriggio, dopo pranzo"



 

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di Redazione web