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il mondo dei fiori 

Sushi bouquet o bulbo cera? Non solo l’intramontabile stella di Natale sotto l’albero

Lavinia Orefici
Alberi piccoli, palline bouquet e il bulbo ricoperto di cera che si prepara a fiorire proprio il giorno di Natale
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Alberi piccoli, palline bouquet e il bulbo ricoperto di cera che si prepara a fiorire proprio il giorno di Natale

È una delle vetrine più fotografate di Firenze quella di Sebastian in via delle Belle Donne

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È una delle vetrine più fotografate di Firenze quella di Sebastian in via delle Belle Donne. Il fioraio punto di riferimento per eventi e festeggiamenti, eletto nel 2014 miglior floral designer dall’International Wedding Conference, con sedi anche a Roma e a Taormina, ci regala qualche suggerimento per i migliori allestimenti natalizi, a cominciare dall’ultima moda dell’inverno 2021.

Questo Natale, per quanto riguarda noi, il fiore più venduto è l’amaryllis.

Soprattutto il bulbo ricoperto da cera rossa, o glitter oro e argento. Non avendo bisogno di acqua, è un pensiero carino, pronto a crescere e sbocciare con il suo colore rosso proprio nei giorni intorno a Natale.

Quali sono i fiori di Natale e perché?

«Ovviamente come non citare l’Euphorbia (da tutti conosciuta come Stella di Natale). Il legame tra la Stella di Natale e il 25 dicembre prende vita nel Messico del Sedicesimo secolo e nasce dalla favola della giovane Pepita, troppo povera per comprare un fiore da posare sull’altare di Gesù Bambino. Il suo colore rosso e le sue foglie/petali a forma di stella lo rendono il fiore/pianta più popolare durante le feste. Per le decorazioni vengono usati anche amaryllis, ranuncoli, hypericum, ilex e rose, sempre mantenendo colori su rosso e bianco».

Dopo il calo delle vendite del 2020 la stella di Natale torna a essere la regina delle feste, ne esistono 150 varietà, ma l’80% di quelle vendute in Italia sono rosse. Nasce così o è stata creata apposta per il Natale?

«Viene ovviamente coltivata, pronta a crescere in varie misure e essere venduta nel periodo natalizio».

Quale composizione floreale va per la maggiore a Natale?

«Durante il periodo di Natale preferiamo creare “sushi” più che bouquet. Grazie alla spugna umida, avvolta in foglie verdi, il fiore si può mantenere per svariati giorni in ottime condizioni. Possiamo poi aggiungere altre decorazioni come melette, pignette e bacche, tutto su una base verde di abete. Ottimo come centrotavola o in qualche angolo della casa».

A proposito dell’eterno dilemma che si propone ogni dicembre: meglio un albero di Natale vero o di plastica?

«L’albero di Natale “vero” ha sempre il suo fascino! Il suo colore ma soprattutto il suo profumo lo rendono sempre la nostra prima scelta. Con un’inversione di tendenza sono aumentate anche le sue vendite negli ultimi anni. Se però non avete tempo di passare la scopa tutti i giorni per raccogliere gli aghi che andrà a perdere, potete anche scegliere un albero artificiale, ormai si trovano a basso costo e di ottima qualità».

Quale consiglio può dare per una decorazione natalizia home made e low cost?

«Il consiglio è di usare sempre la vostra creatività e divertirvi nel farlo. Avendo a disposizione qualche elemento citato nelle righe sopra, dalle bacche agli amaryllis, potete ottenere bellissime decorazioni per le vostre case».



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