Sicurezza
Per le feste in poltroncina ecco “West side story” con Diabolik e “Sing 2”
Negli Stati Uniti e in Canada uscì proprio nel mese di dicembre di 31 anni fa. In Italia arrivò qualche mese più tardi, in primavera, ma nell’immaginario collettivo è uno dei film più natalizi che siano mai stati realizzati. Non c’è Babbo Natale, è vero. Ma c’è la neve, e ci sono le sculture di ghiaccio, la musica di Danny Elfman, l’amore che resiste al tempo e un racconto sussurrato al calduccio di una camera da letto mentre fuori i fiocchi imbiancano ogni cosa. Edward mani di forbice riflette sul grande (prima) e sul piccolo (poi) schermo la magia del Natale e di quell’atmosfera che si rinnova per grandi e per piccini.
D’altra parte di Tim Burton ce n’è uno soltanto, mentre di film che escono ogni anno per le feste ce ne sono parecchi. Alcuni suggeriscono senza particolare ostinazione il clima natalizio, altri non c’azzeccano proprio nulla. E per chi ha la smania di vedere alberi e palline colorate, luccichii e tetti innevati, non resta che lo sconfinato universo dell’on demand. La pandemia, poi, ha travolto le tempistiche e rivoltato come calzini le uscite in sala. Ecco allora il periodo natalizio usato a pretesto – che non fa mai male – per poter andare al cinema, anche senza la slitta di Babbo Natale.
Partiamo da oggi, non propriamente Natale, ma l’occasione va festeggiata a dovere: vede finalmente la luce, nel buio della sala, Diabolik, adattamento cinematografico del celebre personaggio dei fumetti creato da Angela e Luciana Giussani. Nel cast un trio imperdibile formato da Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea, mentre dietro la macchina da presa ci sono due fratelli – Marco e Antonio Manetti – che nel cinema di genere ci sguazzano come Merlino e Semola nel fossato del castello della Spada nella roccia.
Avvicinandoci, invece, al Natale, i titoloni non mancano. Iniziamo con due film attesissimi, in uscita il 23 dicembre: Sing 2, secondo capitolo del film d’animazione realizzato da Garth Jennings nel 2016. Torna la banda bestiale che insegna la passione per lo spettacolo a 360 gradi, con mille anime e altrettanti gusti al suo interno. Nello stesso giorno arriva in sala anche West Side Story, adattamento cinematografico del notissimo musical, già portato sul grande schermo nel 1961 da Jerome Robbins e Robert Wise. In quel caso fu un clamoroso successo che valse al film dieci Oscar. Stavolta il botteghino, laddove la pellicola è già uscita, langue e, forse, non basterà il nome del regista che si è caricato sulle spalle un tale peso: Steven Spielberg. Sempre in uscita il 23 anche Il capo perfetto, una commedia dark sui meccanismi aziendali con protagonista Javier Bardem, diretto dallo stesso regista, Fernando León de Aranoa che, quattro anni fa, gli aveva affidato il ruolo del narcotrafficante Pablo Escobar. Al cinema il giorno di Natale anche con Alessandro Genovesi e il suo 7 donne e un mistero, remake del francese “8 donne e un mister” girato nel 2002 e diretto da François Ozon. Cast ricchissimo e (quasi) tutto al femminile con Margherita Buy, Micaela Ramazzotti, Ornella Vanoni, e via dicendo, alle prese con l’omicidio proprio alla vigilia di Natale di un imprenditore.
Si viaggia molto leggeri il 30 dicembre con il secondo capitolo di La Befana vien di notte che, in verità, è il prequel dell’originale con l’intenzione di spiegarne le origini. Regista Paola Randi, protagonista Monica Bellucci. Infine, sfondiamo l’anno nuovo, con un film attesissimo in uscita proprio il 1° gennaio. Parliamo di Matrix Resurrections, diretto da Lana Wachowski, quarto capitolo della famosa serie (i primi tre uscirono fra il 1999 e il 2003) con Keanu Reeves e Carrie-Anne Moss, ancora splendidi nei panni di Neo e Trinity.
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