Sicurezza
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
Rapina in un supermercato, beffa per la commessa coraggiosa. "Comportamento aggressivo": niente risarcimento
Pietro Barghigiani
L'episodio in provincia di Lucca. La donna inveì contro il rapinatore che le sparò con un fucile: ma il tribunale di Lucca respinge la sua richiesta di risarcimento danni e orà dovrà pagare le spese legali all'ex datore di lavoro. I protagonisti e la sentenza
1 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO. Se non avesse inveito contro il rapinatore, mimando anche il gesto di tirargli addosso qualcosa, il bandito avviato all’uscita con il bottino in tasca non avrebbe reagito e non le avrebbe sparato.
Un comportamento “aggressivo”, quello della rapinata che ha avuto l’effetto di suscitare l’ira dello sparatore ormai arrivato alla porta. In una sequenza del genere la ...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
