Sicurezza
Le eccellenze del vino sono tutte da degustare
Sabato e domenica appuntamento con 900 etichette non solo toscane. Spazio anche allo street food
Oltre novecento i vini in degustazione alla Stazione Leopolda di Firenze sabato e domenica per “Eccellenze di Toscana”. Organizzata da Ais Toscana, quest’anno la manifestazione più importante dell’anno che mette in mostra il meglio dell’enologia regionale festeggia il ventennale, con cinque esclusive mastreclass di vini italiani ed internazionali.
Saranno dunque oltre novecento le etichette toscane in degustazione libera ai banchi d’assaggio, a cui si aggiunge un ricco programma di appuntamenti speciali. Tre masterclass saranno guidate dai migliori sommelier d’Italia 2018 e 2019 Simone Loguercio e Valentino Tesi, ovvero l’esclusiva verticale di cinque annate di Viña Tondonia Tinto Reserva (un rosso immortale della Rioja Alta prodotto dalla storica Bodega Lopez De Heredia) e la masterclass sul Trentodoc dell’Istituto Trento Doc. Ma anche la masterclass “Il valore del tempo”, un percorso enologico a ritroso negli anni che inizia dal nuovo millennio in Alto Adige con il Pinot Bianco Riserva Vorberg 2003 per proseguire negli anni ’90 nell’eterno Chianti Classico, Il Poggio 1995 Castello di Monsanto. Con un salto di due decenni si va nel Chianti Rufina per la Riserva 1973 Selvapiana e poi si scende al Sud, con due icone: il Marsala Superiore Oro Riserva 1987 De Bartoli e la Vernaccia di Oristano Antico Gregori 1976 Contini. In programma anche una classe sui vini rumeni di Domeniul Bogdan. Inoltre la degustazione dell’antico vino del mare Nesos, l’esperimento enologico di vinificazione in anfore di terracotta, compiuto da Antonio Arrighi all’Isola d’Elba, ripercorrendo dopo 2500 anni il mito del vino di Chio. Infine l’Oil School a cura del Consorzio per la Tutela dell’olio extravergine di oliva toscano Igp. Sono invece new entries le tre nuove scuole di degustazione: Spirit School, Balsamic School e Coffee School, dedicate rispettivamente al vasto mondo dei distillati, all’Aceto balsamico di Modena e al caffè.
Ci sarà anche un’area nel piazzale della Stazione Leopolda adibita a percorso degustativo degli operatori di street food più significativi della Toscana, in omaggio al cibo da strada che dagli albori della nostra civiltà ancora oggi mantiene viva l’identità dei territori. Per tutti i giorni di manifestazione è aperto il Wine Contest, rivolto ai soci Ais e ai semplici appassionati chiamati a indovinare un vino alla cieca, la cui premiazione si pone a chiusura dell’evento insieme a quella del Premio “Eccellenza di Toscana”.
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