Italia
Molestie alla giornalista, indagato per violenza sessuale il tifoso viola
Il ristoratore marchigiano si scusa: «Ho sbagliato». Sospeso il conduttore che chiedeva alla collega di «non prendersela»
EMPOLI. Ora chiede scusa, dice che ha sbagliato, è pronto a incontrare la giovane donna che ha palpeggiato en passant tornando alla macchina dopo un derby perso malauguratamente. Poteva farlo subito, sabato pomeriggio dopo aver fatto il bullo, e forse non sarebbe scoppiato tutto questo casino. Invece Andrea Serrani, tifoso viola, ristoratore di 45 anni residente a Chiaravalle in provincia di Ancona, è tornato nelle Marche e ieri è stato identificato dalla polizia come l’autore del palpeggiamento nei confronti della giornalista pratese Greta Beccaglia di Toscana Tv, fuori dallo stadio Castellani dopo Empoli-Fiorentina. Prima lo hanno trovato i poliziotti incrociando le immagini del servizio televisivo con quelle di altre telecamere. Poi lo hanno scovato quelli delle “Iene” e la redazione della “Zanzara” di Radio24.
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«Non sto bene per quello che ho fatto – ha dettoSerrani – Ho chiesto scusa e ci mancherebbe. Non volevo parlare con nessuno, solo andare alla macchina. Ho sbagliato. Voglio incontrarla, quando lei vorrà. A casa mi hanno detto come ti è venuto in mente, me l’ha detto anche la mia compagna. Sanno che non sono una persona cattiva». Il ristoratore marchigiano replica all’accusa di essersi sputato sulla mano prima di palpeggiare la cronista («Stavo tossendo, non ho sputato») e si rammarica: «Guardate dove è finita questa cosa per uno sbaglio. Uno lavora una vita, si crea una vita e poi guardate cosa succede».
Lui ora dovrà rispondere di violenza sessuale nell’ipotesi attenuata (609 bis ultimo comma), dunque se la caverà con una pena sospesa, oltre alla figuraccia su scala planetaria e all’inevitabile Daspo (che per un tifoso spesso rappresenta la condanna peggiore), ma a fare le spese di quanto è successo sarà anche Giorgio Micheletti, il conduttore della trasmissione “A tutto gol” che era collegato in diretta con Greta Beccaglia e che è stato messo in croce appena è iniziato a circolare il video della famosa pacca sul sedere perché non è stato abbastanza reattivo, anzi ha ripetuto più volte alla sua cronista “Non te la prendere, anche queste sono esperienze che fanno crescere”. Alla fine del servizio aveva corretto il tiro augurando qualche schiaffone al tifoso palpeggiatore e domenica sera, dopo un’agitata riunione in redazione, sembrava che se la fosse cavata, tanto che ha letto una dichiarazione concordata col direttore Marco Talluri nella quale si scusava per quel “non te la prendere” e per le “esperienze che fanno crescere”. Invece ieri sera Toscana Tv ha diffuso una nota nella quale si dice che «abbiamo condiviso con il giornalista Giorgio Micheletti di concedergli l'opportunità di un momento di riflessione e di pausa professionale nella conduzione del format “A tutto gol”, al fine di chiarire lo svolgimento dei fatti riservandoci di valutare eventuali provvedimenti disciplinari». Considerando che Micheletti, navigato conduttore con trascorsi anche a Telelombardia, dovrebbe andare in pensione il 31 dicembre, sa tanto di benservito.
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