Il dolore
Piaggio parla ai giovani con “l’elettrico”
L’azienda di Pontedera protagonista dell’evento internazionale, ha presentato i nuovi modelli Guzzi e Piaggio 1
MILANO. Eicma, Rho Fiera Milano. L’esposizione delle due ruote, il più importante appuntamento internazionale del settore. Il primo dopo lo stop imposto dal Covid l’anno scorso. Piaggio è una delle protagoniste dell’esposizione che si concluderà domenica, anche perché mancano Bmw, Ducati, Ktm e Husqvarna. Tutto è pronto per la consueta presentazione dei nuovi modelli per l’anno prossimo. Il presidente del Gruppo, Roberto Colaninno arriva col ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Beppe Sala. Con loro c’è il figlio, Michele Colaninno, responsabile di strategie e design del Gruppo. La comitiva passa dai nuovi modelli. Poi c’è la voce della MotoGp, il giornalista di Sky Guido Meda, a condurre la presentazione. Stavolta, però, non è il presidente e amministratore di Piaggio, a salire sul palco. Ma quello che sembra l’astro nascente di una multinazionale che si gioca le sfide del futuro.
Una scena simbolica, probabilmente storica. Colaninno senior resta in platea. Colaninno junior conquista la scena. Un’investitura a tutti gli effetti, dopo che quello che un tempo veniva chiamato “rampollo” recentemente ha presentato a Mandello del Lario, sede della Moto Guzzi – uno dei marchi del Gruppo Piaggio insieme ad Aprilia – il progetto per l’avveniristica fabbrica che sarà pronto nel 2025.
Ma attenzione, siamo lontani dal ricambio generazionale. Roberto Colaninno resta il fulcro. È lui che accompagna ministro, presidente di Regione e sindaco. Ma se Piaggio parla ai giovani, racconta di veicoli elettrici con batterie estraibili – come sul Piaggio 1 presentato ieri – e intercambiabili per guardare al futuro, quel futuro si chiama Michele Colaninno.
Tutto questo nel giorno del suo 45esimo compleanno. Nato a Mantova, sposato e padre di due figli, laureato in economia e commercio alla Cattolica di Milano, è consigliere nel cda del Gruppo Piaggio ed è fondatore e presidente di Piaggio Fast Forward, la società con sede a Boston che sviluppa il robot Gita e sistemi per la mobilità del futuro.
Una preparazione in vista di una giornata come quella di ieri, per rappresentare il Gruppo e parlare a ruota libera dei nuovi modelli di Moto Guzzi (per esempio la V100 Mandello che adotta un sistema di aerodinamica adattativa come gli aerei) e di Aprilia (come la Tuareg, che ha già ottime prospettive sul mercato). O di motori green, introducendo Piaggio 1 e pronunciando una frase choc: «Ho un’opinione negativa dell’elettrico se resta l’unica soluzione per la decarbonizzazione. Tutto cambia se aggiungiamo anche carburanti ecocompatibili o idrogeno. Ma una cosa è certa, Piaggio costruirà infrastrutture per cambiare una batteria vuota con una piena in pochi minuti». E per guardare al futuro con grande fiducia.
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