Sicurezza
La finanza sequestra quattro milioni di euro a Irene Pivetti
MILANO. Un sequestro preventivo della somma di quasi 3,5 milioni di euro e l’avviso di chiusura delle indagini con le accuse di frode fiscale e autoriclaggio. Questi i due provvedimenti ricevuti da Irene Pivetti accusata dalla procura di Milano in concorso con altre sei persone di aver partecipato a una serie di operazioni commerciali risalenti all’aprile 2016 per consentire a Isolani Racing Team di evadere il fisco con il quale la società del pilota di rally Leonardo «Leo» Isolani era indebitata per oltre cinque milioni di euro. In particolare Pivetti avrebbe acquistato per 1,2 milioni di euro tramite una società con sede a San Marino il logo e il marchio della scuderia (100mila euro) e tre Ferrari Gran Turismo (1,1 mln di euro) nella «consapevolezza delle difficoltà finanziarie di Isolani» consentendo così a quest’ultimo «di sottrarre i beni» alle procedure di riscossione dell’Erario.
La stessa ex presidente della Camera avrebbe poi rivenduto con ulteriore contratto di «natura puramente fittizia» i beni appena acquisiti a una società di Hong Kong a lei riferibile per 10 milioni di euro.
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