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Toscana

Coronavirus, contagi in Toscana: maglia nera a Grosseto e Siena. I dati provincia per provincia

Claudia Guarino
Coronavirus, contagi in Toscana: maglia nera a Grosseto e Siena. I dati provincia per provincia

La nostra regione supera quota 50 nell’incidenza dei casi per 100.000 abitanti. Occupazione dei posti letto negli ospedali al 5%

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FIRENZE. «La situazione per ora è sotto controllo». L’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini è ottimista, ma cauto. «Continuiamo a fare attenzione». Perché è vero che alcuni indicatori sono sotto il livello di guardia, anche se paragonati ad altre regioni. Ma è anche vero che i contagi giornalieri continuano a superare quota 400 e l’incidenza dei positivi ogni 100. 000 abitanti è al di sopra dei 50. «Ma ritengo quel limite sproporzionato», dice il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che aggiunge: «Se in primavera le zone che mi preoccupavano di più (a livello di diffusione dei contagi, ndr) erano Prato, Pistoia ed Empoli, adesso sono Siena e Grosseto a presentare indicatori superiori agli altri». Ma ecco qual è, nel dettaglio, la situazione in Toscana. A partire dagli indicatori che determinano il cambio di colore di una regione una superati simultaneamente determinati limiti.

Casi per 100.000

Iniziamo con i casi positivi ogni 100.000 abitanti registrati negli ultimi sette giorni. Qui la Toscana supera la quota limite di 50. «Siamo intorno ai 70 – spiega Giani – ma, ripeto, 50 mi sembra un limite sproporzionato, oltre che molto semplice da superare». Nel contesto nazionale la nostra regione si posiziona al decimo posto. In testa c’è il Friuli Venezia Giulia con 256 e in coda la Basilicata con 28.

Concentrandosi sulle singole province, si nota invece che, negli ultimi sette giorni, tutte superano i 50 casi ogni 100.000 abitanti, a eccezione di Livorno. Siena e Grosseto scavallano addirittura i 90. Va invece meglio con gli altri due indicatori chiamati in causa nel cambio di colore delle regioni. Per entrare in zona gialla, lo ricordiamo, oltre a superare i 50 casi ogni 100.000 abitanti, l’occupazione di letti in area medica deve andare oltre il 15 per cento e quella dei letti in terapia intensiva oltre il 10 per cento.



Ricoveri

In entrambi i casi la Toscana, secondo i dati Ars, è intorno al 5 per cento. «Oggi abbiamo avuto cinque nuovi ingressi in terapia intensiva – spiega il presidente Giani – e otto ospedalizzazioni (in area non critica, ndr), quindi siamo di poco sopra il 5 per cento. La situazione è in crescita, ma si tratta di una crescita lenta e gestibile. Il mio appello è a vaccinarsi e ad essere pronti per la terza dose». Per quanto riguarda la percentuale di saturazione dei reparti Covid ordinari la Toscana è al 13esimo posto in Italia. Al top c’è la Calabria con l’11 per cento e in coda il Molise con il 2 per cento. La nostra regione è invece ottava per livello di saturazione delle terapie intensive.

Indice rt

C’è infine l’Rt, che indica quante persone può contagiare un infetto sintomatico in un periodo di tempo: l’indicatore non è preso in considerazione per determinare il colore di una regione. Secondo l’ultimo e più recente rapporto dell’Istituto superiore della sanità, relativo alla settimana dall’1 al 7 novembre, la Toscana ha un indice medio pari a 1.26 (quello italiano è 1.21). In questo contesto, l’assessore Bezzini lancia un appello: «Invito a rispettare le regole e a continuare nella campagna di vaccinazione, sia per la prima somministrazione, sia per la terza dose».

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