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FIRENZE

Strangola la fidanzata, il giudice gli dimezza la pena perché era "sinceramente turbato"

Matteo Leoni
L'arresto nel 2018 (Foto Masini / Sestini)
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L'arresto nel 2018 (Foto Masini / Sestini)

Firenze, l’omicida non tentò la fuga dopo il crimine, ma si consegnò alle forze dell’ordine. Anche per questo la pena viene ridotta in appello da 30 a 16 anni al 32enne che uccise la compagna nel 2018 in un ostello di Firenze

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Dopo l'omicidio era "realmente turbato e sconvolto", ha fatto chiamare la polizia e non ha tentato la fuga pur avendone la possibilità. Con queste motivazioni la corte d'assise di appello di Firenze ha di fatto dimezzato la pena per un femminicidio - da 30 anni e 16 anni - concedendo all'imputato le attenuanti generiche che erano state negate dal gup che lo aveva giudicato in abbreviato.

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