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Linee bus "fantasma", Autolinee: colpa del gestore precedente, vi rimborsiamo
Il nuovo gestore: nessun aumento di tariffe, chi non trova “origine” e “destinazione” può acquistare un biglietto o un abbonamento per fascia chilometrica allo stesso prezzo. Ecco come chiedere eventuali rimborsi
FIRENZE. Avevano promesso che le tariffe sarebbero state le stesse, le linee le stesse, le fermate le stesse. Ma molti utenti dei bus - specie extraurbani - si sono ritrovati a pagare prezzi diversi per viaggiare sulla solita tratta, dopo il passaggio dal vecchio al nuovo gestore.
Autolinee Toscana, che dal primo novembre gestisce il trasporto pubblico locale della Regione, in una nota spiega il perché di questo fenomeno. "Già dai primi giorni dal nostro ingresso abbiamo capito che i dati forniti sul servizio dei precedenti gestori, necessari per calcolare il costo di biglietti e abbonamenti su alcune tratte extraurbane (da una città all’altra, nelle varie forme, Pegaso compreso) erano incompleti e spesso incoerenti".
"In alcuni casi, una volta inserito “origine” e “destinazione” nel sito, una o entrambe le località, i dati possono mancare e l’importo della tariffa appare diverso da quello reale". "Per far fronte a questo inconveniente tecnico è stata individuata una soluzione tampone: i passeggeri possono acquistare l’abbonamento indicando “fascia” nel campo origine e selezionando nel campo “destinazione” la fascia chilometrica (da fascia 1 a fascia 20) relativa al costo che sostenevano fino al 31 ottobre (fasce e costi già noti a chi usa quell’abbonamento). Per coloro invece che hanno pagato una tariffa superiore a quella corretta sono previsti rimborsi: basta inviare mail con tutte le indicazioni a servizioclienti@at-bus.it".
"Autolinee Toscane invita tutti i passeggeri a segnalarci eventuali problemi riscontrati. I nostri tecnici stanno lavorando da giorni per aggiungere tutte le tratte mancanti. Sono oltre un centinaio le segnalazioni già pervenute e già corrette. Il problema è così sceso dal 5% al 3%. Ma si tratta di un problema complesso visto che il numero delle possibili tariffe (per distanza, tipo di abbonamento, extraurbano, extraurbano con urbano, ecc) sono oltre 4.200".
"Nell’aretino ci sono state segnalate alcune decine di tratte teoricamente mancanti o con tariffe non corrette (soprattutto tra Chiusi e Montevarchi), così come a Pisa ci è stato segnalato il caso della tratta Marina di Pisa – Città. In provincia di Lucca, San Romano di Garfagnana e Pescaglia".
"In tutti questi casi se non si trova la tratta precisa, basta comprare l’abbonamento per fascia, basandosi sul costo pagato in precedenza. Ciò che è importante al fine di risolvere il problema nel minor tempo possibile, sono le vostre segnalazioni. Confidiamo pertanto nella collaborazione di tutti i passeggeri".
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