Il Tirreno

Toscana

L'editoriale

Cominciamo dal rispetto

Luciano Tancredi
Cominciamo dal rispetto

L'editoriale. Qual è il mandato del direttore di un quotidiano con un secolo e mezzo di storia? Ripartiamo dal rispetto. Rispetto per la tradizione di grande giornale che il Tirreno ha custodito anche nei momenti più bui e difficili della storia italiana, per un territorio da sempre faro economico e morale della Toscana e del Centro Italia, per una redazione che faticosamente riemerge, come il Paese tutto, da un periodo di sacrifici, rispetto per i tanti lettori che ci seguono

3 MINUTI DI LETTURA





Qual è il mandato di un direttore? E, soprattutto, qual è il mandato del direttore di un quotidiano con un secolo e mezzo di storia? Ripartiamo dai fondamentali, troppo spesso trascurati: il rispetto. Rispetto per la tradizione di grande giornale che il Tirreno ha custodito anche nei momenti più bui e difficili della storia italiana, rispetto per un territorio che è da sempre faro economico e morale della Toscana e del Centro Italia, rispetto per una redazione che faticosamente riemerge, come il Paese tutto, da un periodo di sacrifici, rispetto per i tanti lettori che ci seguono. E soprattutto rispetto per chi non la pensa come noi: ne accoglieremo le opinioni confutandole, nel caso, ma senza moraleggiare tenendo il ditino alzato. Oggi è il mio primo giorno alla guida del Tirreno.

Se si comincia da quella cosa lì, dal rispetto, il mandato sembra più facile. Fare informazione, semplicemente. Libera, pluralista, laica. Documentata e seria, moderna insomma. Restando fuori dal Palazzo, ma senza pregiudizi. Un’informazione attenta ai temi sociali, ai diritti, dalla parte dei più deboli. Direte: sì, questo lo scrivono tutti, ma poi? Poi, la paletta per darci i voti è già ben salda nelle vostre mani: potete continuare a comprare il Tirreno, a cercarci sul web, oppure no. Giudicate il giornale che sarà e decidete, liberamente. Contestateci pure, scriveteci le vostre opinioni, le perplessità, i vostri dubbi e le vostre - purché civili - proteste. I giornali servono anche a questo. Abbiamo le spalle larghe e 144 anni di storia, non ci spaventano le minacce e le critiche ci aiutano a migliorare. Però i complimenti, quando ci sono e sono meritati, ci fanno piacere. Il momento per il Paese è difficile, ma molto buio ci siamo lasciati alle spalle e una nuova stagione di rinascita e crescita ci aspetta, se saremo bravi e seri.

Il nostro compito sarà di raccontarvela, vigilando affinché nessuno abbia ad approfittarsene, denunciandone le storture ma anche raccontandovi e segnalandovi chi sarà bravo e serio, le cose positive, le belle notizie. Lo faremo senza peli sulla lingua e senza padroni. Schierandoci ogni volta che ce ne sarà bisogno, mettendoci la faccia sempre. Trovo una redazione tosta e combattiva che mai finirò di ringraziare per aver tenuto alti, pur nelle difficoltà, i valori e il buon nome del Tirreno - il nostro vero capitale - con schiena dritta e professionalità senza pari. Ringrazio anche l’editore di questo giornale, perché nell’affidarmi l’incarico mi ha parlato solo di futuro, di progetti e di crescita, con un entusiasmo contagioso, promettendo supporto e autonomia.

E qui arriviamo al secondo mandato: crescere, appunto. Il web sarà la nostra nuova stella polare perché il futuro del giornalismo è anche sugli schermi, è lì che sempre più giovani cercano notizie vere e fonti serie e autorevoli nel mare delle baggianate che lo affollano. Il web sarà il germoglio che innesteremo sul solido tronco del cartaceo. Le cronache locali sono l’ossatura del Tirreno, che proprio da esse trae il suo peso nazionale: ci sforzeremo di renderle ancora più forti e radicate sul territorio. E il giornale, nella sua forma, cambierà? Sì, cambierà, lo diciamo fin d’ora. Sarà più agile, snello, veloce. Un vascello tra un mare di portacontainer. Notizie, tante notizie. Interviste, opinioni, voci della città, dibattiti. Banditi da ora sermoni e pistolotti, è una promessa. Se ci pizzicate con il ditino alzato, bannateci pure.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web