Gioco
Muore pattinatrice toscana di 17 anni. Il ricordo dei suoi compagni di scuola
Firenze piange una giovane promessa del pattinaggio a rotelle
FIRENZE. Firenze in lutto per la scomparsa di Viola Parigi, 17 anni, giovane promessa del pattinaggio a rotelle cresciuta nell’Oltrarno Firenze e studentessa dell’istituto tecnico Marco Polo. La giovane è morta martedì: era colpita da una malattia pochi mesi fa, proprio dopo una delle gioie sportive più grandi, la convocazione per un collegiale in azzurro.
Il preside, Ludovico Arte, racconto il giorno di dolore vissuto a scuola: "Il Marco Polo ha vissuto una delle giornate più intense e drammatiche della sua storia. A causa di una gravissima malattia, è venuta a mancare Viola, una straordinaria ragazza di 17 anni, amata da tutti. Non ci sono parole per descrivere cosa si prova in questi momenti. Eravamo tutti in difficoltà, nei corridoi si incontravano insegnanti e studenti in lacrime. Siamo stati indecisi su cosa fare per ricordare Viola. Personalmente sono contrario al rituale del minuto di silenzio. Ma quando i suoi compagni di classe sono venuti a chiedermelo, ho fatto un passo indietro e ho acconsentito. Poi hanno deciso di prendere dei palloncini, ne hanno portato uno in ogni classe e altri li hanno tenuti per loro. Alle 12.30 la scuola si è fermata per il minuto di silenzio".
"Una parte degli studenti è rimasta nelle aule, ma alcune centinaia sono uscite in giardino e hanno creato un cordone intorno ai compagni di classe di Viola, che stavano al centro, abbracciati e commossi. Dopo il minuto di silenzio, decine di palloncini sono stati lanciati in cielo, da tutte le aule e dal giardino. Molti palloncini avevano messaggi scritti con i pennarelli dai ragazzi, mandati simbolicamente lassù da lei. In contemporanea dagli altoparlanti della scuola abbiamo trasmesso delle canzoni, scelte dai compagni di classe di Viola tra quelle che lei amava di più. È stato un momento straziante ed emozionante. Ringrazio di cuore tutta la mia comunità scolastica, che mi ha aiutato a trovare il modo più giusto per gestire un giorno emotivamente difficile. Ragazzi e insegnanti sono stati davvero straordinari. Nei prossimi giorni cercheremo di stare insieme, di prenderci cura gli uni degli altri il più possibile. Ne abbiamo bisogno. Un pensiero va naturalmente alla famiglia di Viola, alla quale esprimiamo tutta la nostra vicinanza. Ciao Viola, non ti dimenticheremo".
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